MUSIC
*ROME PSYCH FEST III

by Valentina Mosè

Moderno. Audace. Rock.

Novembre è un mese difficile: è ormai troppo lontano dall’estate per trascorrere una giornata al mare e non è ancora così vicino a Natale da avere lucine e decorazioni a mettere allegria. È un mese che quanto a malinconia se la batte con gennaio. Per fortuna, da tre anni a questa parte a Roma è anche il mese del Rome Psych Fest che, almeno per la durata di un weekend, regala una “summer of love” calda, sognante, psichedelica.

MAMUTHONES in concerto sabato 10 novembre 2018 @ Monk Roma.

Sono tre gli uomini dietro questo festival: Valerio Mirabella, Alessandro Montemagno e Fabio De Marco. Grazie a loro anche quest’anno venerdì 9 e sabato 10 novembre chi è a Roma potrà accantonare la malinconia e gettarsi a capofitto nella psichedelia. Scopriamo con Valerio Mirabella come nasce lo Psych Fest e cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione.

  • Presentati scegliendo una canzone che ti rappresenta e dicci perché.

Fantastic Man – William Onyeabor. Perfetto esempio di ironia autocelebrativa. Un artista che ha messo le basi per una vera svolta sintetica nella Nigeria dei primi anni 80. Idee chiare, spirito innovativo e una dichiarata voglia di avere il controllo dell’intero processo produttivo. Un indipendente ante litteram. Praticamente uno spirito guida per chiunque voglia imbarcarsi nella produzione di un festival come il nostro.

  • Quando e come è nata l’idea di fare un Psych Fest a Roma?

Da anni io e Alessandro Montemagno (voce dei Big Mountain County) covavamo l’idea di portare anche nella nostra città un festival psichedelico che guardasse verso Austin, Texas, e che si legasse a doppio filo con quello che anche in Europa risulta essere a tutti gli effetti un ‘movimento’. Il Monk di Roma è stato l’approdo naturale per le nostre idee, e lì abbiamo scoperto che anche Fabio De Marco, amico e stimato operatore del settore (Asap Arts, DNA Concerti), aveva già avviato una fase di brain storming. Come si dice, le idee circolano… e a rintracciarle siamo stati realmente un gruppo di persone che ha immediatamente capito che dall’unione di tutti, e dalla fusione di tutte le nostre competenze, poteva nascere qualcosa di veramente trasversale e ambizioso.

OUGHT in concerto venerdì 9 novembre 2018 @ Monk Roma.

  • Come avviene la selezione degli artisti e delle band? Avete criteri specifici condivisi?

Incrociamo gusti personali e sogni condivisi da molto tempo. Diciamo che l’idea che unisce tutti noi è quella di ricercare una matrice comune in progetti anche molto diversi fra loro e non riconducibili immediatamente all’universo psych. Un modo di comporre un mosaico variegato e coraggioso, attualizzando l’idea di psichedelia e offrendo allo spettatore un vero e proprio viaggio atraverso suoni e tendenze mutiformi.

ANY OTHER in concerto venerdì 9 novembre 2018 @ Monk Roma.

  • Quanto incidono nel festival i riferimenti al panorama visivo della psichedelia internazionale? Ci potete dare qualche anticipazione su come si inseriranno le arti visive nell’edizione di quest’anno?

Possiamo promettere un Monk come non l’avete mai visto. Trasfigurato nello spazio, e traboccante di stimoli visivi.

BEE BEE SEA in concerto sabato 10 novembre 2018 @ Monk Roma.

  • Dicci in 3 aggettivi perché dovremmo venire al Monk il 9 e il 10 novembre: lo Psych Fest è….?

Moderno. Audace. Rock.

WEB * www.romepsychfest.com