EXHIBITION
*YOGA ON MY SKIN – STIGMATIZE

by Rossana Calbi

Mostre alla Florence Tattoo Convention

Stigmazine presenta
STIGMATIZE
mostra collettiva a cura di Rossana Calbi


D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: difatti io porto le stigmate nel mio corpo.
* Paolo, 6,17

In occasione della Florence Tattoo Convention 2018, «Stigmazine» presenta una mostra inedita che individua nella figura di otto artisti il segno sul corpo, lo stigma.
Dopo il progetto editoriale ed espositivo Tarot, il magazine d’arte, edito da Alessandra Giannini, individua e sviluppa un nuovo tema sull’identità scelta e ricercata: STIGMATIZE.
L’amore mistico dell’elemento distintivo sul corpo è disegnato da otto artisti italiani che con tecniche ed espressioni differenti individuano nell’unico formato, 40×60 cm, la dichiarazione di condivisione nel segno.

MORG ARMENI

Nicola Alessandrini, Morg Armeni, Saturno Buttò, Selena Leardini, Maria Carmela Milano, Nevralgie Costanti, Jonathan Pannacciò e Urto marchiano il corpo affinché sia riconosciuto e riconoscibile.
Sulle pareti espositive della Florence Tattoo Convention le otto opere sono inchiodate ed esposte come le immagini dei santi martiri in una chiesa. In questa via crucis dell’animo e del corpo si enfatizza la scelta di una manifestazione tangibile per chi abbiamo davanti. La stigmatizzazione diventa il suo esatto contrario, dal biasimo all’esaltazione.

SATURNO BUTTÒ

STIGMATIZE, in coerenza con la ricerca della rivista «Stigmazine», sviluppa il progetto espositivo in una spiegazione doppia: ciò che è nascosto e inchiodato in un cliché diventa nel tempo beltà da esaltare. In un tempo di mutazione e di parole nuove che devono spiegare un’essenza senza limiti precisi, l’esigenza di un simbolo scelto e caratteristico diventa totalizzante, diventa banalmente comune e quindi l’arte, come da sempre nella storia, spiega nelle otto opere esposte ciò che è concesso al corpo e alla mente: la scelta del marchio.
La mostra è accompagnata da un volume curato dall’editrice e tatuatrice Alessandra Giannini, che partendo dal termine stigmate, usato per la prima volta per i cristiani nella Lettera ai Galati di San Paolo, ha costruito un percorso di ricerca e approfondimento sulla cultura del segno: la rivista quadrimestrale «Stigmazine».

SELENA LEARDINI

Stigmazine
Via Castel Morrone, 6 | Milano
Tel. +39 02 83413359 | +39 334 3450090
zine@stigmazine.com • rossanacalbi@gmail.com

Yoga on My Skin
mostra collettiva a cura di Rossana Calbi e Giulia Piccioni

in collaborazione con Parione9 Gallery
5, 6 e 7 ottobre 2018


Venerdì 5 ottobre,Yoga on My Skin prosegue il suo iter espositivo lungo negli spazi espositivi delle tattoo convention italiane. Per la sua quinta tappa Yoga on My Skin è in mostra per la Florence Tattoo Convention.

Attraverso la pratica dello yoga si diviene capaci di conoscere, osservare, analizzare, comparare e sperimentare il lavorio delle forze grossolane e sottili del nostro essere.*
* Gheranda Samhita, La scienza dello yoga, pag. 24, Edizioni Mediterranee, Roma

 Yoga on My Skin è una mostra collettiva che nasce con l’esigenza di colorare le āsana, le posizioni che ci aiutano a riequilibrare spirito e corpo nelle indicazioni della pratica dello yoga. Da uno studio fatto dalla psicologa, e insegnante di yoga Giulia Piccioni e la curatrice d’arte Rossana Calbi, in collaborazione con la galleria d’arte romana Parione9, si sviluppa l’idea di una mostra itinerante che traccia le linee del corpo su un medium spesso e materico: il cartonlegno. Nove tatuatrici per disegnare un’antica pratica in una mostra che ha presentato i suoi lavori ad amaneï, Salina (ME), Roma: nella galleria che supporta il progetto e in occasione della convention al femminile The Other Side of The Ink 2018, e torna in Toscana dopo l’esposizione nell’antica abbazia di Badia a Ruoti, cornice del Beu-Beu Art Festival.

Nel testo tantrico Kulārṇava Tantra, Tantra dell’oceano del Kula, leggiamo che gli esseri umani si elevano attraverso ciò che causa la loro caduta. Cosa significa?

GENZIANA COCCO – LUCREZIA URTIS

Lo yoga è indissolubilmente legato al corpo fisico, eppure, attraverso la sua pratica, è possibile sperimentare qualcosa che va al di là del corpo stesso. Certo, l’incarnazione umana porta la mente a confondersi, guidata da māyā  (illusione) e da avidyā  (ignoranza), eppure solo grazie al nostro corpo possiamo realizzare vidyā (conoscenza).

Dunque, sperimentiamo le āsana sulla nostra pelle, entriamo in contatto con le meravigliose forme che il corpo può praticare e percepiamo la nostra presenza. Affidiamoci alla saggezza di antiche posizioni, non c’è null’altro da fare.
Lo yoga è già in noi, ma non basta conoscerlo intellettualmente, dobbiamo farne esperienza.

Per la mostra Yoga on My Skin, i sei chakra fondamentali sono rappresentati da due āsana scelte secondo una logica di aspetto esteriore della postura e di rilevanza nella stimolazione del relativo chakra. Per il settimo chakra abbiamo optato per delle asana che lavorano sul tutto il sistema e abbiamo incorniciato ogni āsana grazie al supporto dello studio d’Arte Candeloro di Roma. Opere di Nicoz Balboa, Genziana Cocco, Cecilia De Laurentiis, Cecilia Granata, Marta Ierfone, Marta Messina, Roberta Kinney, Maria Grazia Tolino, Lucrezia Urtis.

Fortezza da Basso | viale Filippo Strozzi, 1
Firenze
parione9@gmail.com
rossanacalbi@gmail.com