5×1#131
*STE TIRASSO

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

131esimo appuntamento con 5×1 – 5 opere x 1 artista, la rubrica dedicata ad artisti, illustratori e creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandocene la storia, le tecnica e tutte quelle curiosità “dietro il foglio… o lo schermo”.
Oggi conosciamo Ste Tirasso!

Ecco cosa ci racconta di lui: «Ciao! Mi chiamo Ste Tirasso e sono un fumettista e illustratore.
Sono nato nel 1991 a Genova, dove vivo, e mi sono diplomato in Illustrazione a Torino.
Ho sempre amato la narrazione a fumetti, sviluppandola inizialmente attraverso storie brevi per fanzine e riviste web, e nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro a fumetti “Ricomincia da Qui”, edito da BAO Publishing.
Ho pubblicato altre storie brevi in collaborazione con alcune etichette emergenti (Attaccapanni Press, Dayjob Studio) e con Rebigo, lo studio di illustrazione che ho fondato a Genova con altri gagliardi colleghi disegnatori, con cui sviluppiamo anche volumi illustrati autoprodotti.
Nel 2017 invece ho illustrato il volume “Le 20 battaglie che hanno cambiato il mondo” di Sergio Valzania, edito da Mondadori Ragazzi.
Nel tempo libero leggo un sacco, guardo cartoni animati e mi sforzo di arrotolare peggio che posso le poche sigarette che fumo.»

Fathers and sons
Da un paio di anni insegno all’accademia iMasterArt nel corso di Illustrazione Digitale. Tra i moduli che ho affrontato c’è anche quello di Illustrazione Concettuale, dove si è spinti ad usare una visione laterale dell’argomento da trattare, utilizzando metafore e giochi visivi.
Durante le lezioni anch’io mi diverto a interpretare il tema con i ragazzi, e questo è uno di quei casi: il tema era il rapporto tra padri e figli, e per realizzarla nel poco tempo a disposizione ho dovuto usare una palette molto limitata ed una semplificazione delle forme un po’ lontana dalla mia comfort zone. Ma devo dire che ha portato bene, perché con questa illustrazione ho vinto la medaglia di bronzo nell’Annual 2018 di Autori di Immagini.

This Must Be The Place
Questa è un’illustrazione realizzata per DeZummo , un progetto che si propone di reinterpretare alcuni film tramite locandine illustrate. Ho partecipato illustrando This Must Be The Place, il primo film in lingua inglese di Paolo Sorrentino. È intitolato come una delle mie canzoni preferite (dei Talking Heads) ed ha come protagonista uno dei miei attori preferiti (Sean Penn), quindi giocavo facile.
Del film ho amato le atmosfere calde e dilatate e quella che ho illustrato, manco a dirlo, è una delle mie scene preferite.

Oh Du Lieber Augustin – Il guardiano dei porci
Questa illustrazione è stata fatta nel 2016 per la mostra “Il Guardiano dei Porci” in occasione del Festival Andersen di Sestri Levante (GE), ed ha un significato particolare per me per diversi motivi.
È stata infatti una delle prime volte in cui ho provato a inscrivere la scena in una silhouette, in questo caso quella della protagonista dell’omonima fiaba di Andersen, soluzione grafica che poi ho avuto modo di approfondire successivamente. Ma soprattutto è stata una delle prime iniziative che ho organizzato con Rebigo, lo studio di Illustrazione che ho fondato assieme ad altri 8 colleghi illustratori a Genova.
Il catalogo della mostra è edito da Tuss Edizioni.

Truffle Shuffle
Questo è poco più di un disegnetto per scaldare la mano, eppure è abbastanza importante nel mio percorso perché ha segnato una sorta di nuova partenza.
Dopo un periodo in cui lavoravo quasi esclusivamente in digitale, infatti, ho iniziato a non poterne più e qualche mese fa ho provato a fare questo disegno ad ecoline di Chunk, il grassottello dei Goonies. Da quel momento ho iniziato a riprendere in mano seriamente gli ecoline e, nonostante mi spaventi un po’, in futuro mi piacerebbe moltissimo illustrare un intero volume con questa tecnica.

Ricomincia da qui
E infine, i fumetti. Due anni fa è uscito il primo libro a fumetti scritto e disegnato da me: “Ricomincia da qui”, edito da BAO Publishing. È una storia di ricerca e di crescita a cui sono molto legato. Ho scelto questa tavola perché è una delle primissime che disegnai quando proposi il progetto all’editore e, nonostante l’abbia in seguito ridisegnata per renderla più coerente con il resto del libro, la sequenza è rimasta tale e quale a come l’avevo pensata inizialmente. Questa è la versione andata in stampa.

WEB* stetirasso.tumblr.comInstagram