MUSICA
*SACRAMENTO

by Simona Ventrella

Prendi una sdraio e mettiti comodo a bordo piscina.

Ordina un margarita, prenota la tua pista da bowling per la serata e ascolta Sacramento.  Questo è il mood del nuovo progetto lo-fi italiano chiamato Sacramento, nato dalla mente di Stefano Fileti è una miscela di suoni riverberati, atmosfere sintetiche e revival anni Ottanta.Il debutto qualche mese fa con il singolo Love per la Tempesta International.

Viste le premesse abbiamo chiesto a Stefano qualcosa di più sul suo progetto.

Ciao Stefano raccontaci come nasce il tuo progetto e perché hai scelto di chiamarlo Sacramento

Suono nei Mashrooms da circa 20 anni. Siamo come fratelli, abbiamo sempre avuto un approccio corale per quanto riguarda la composizione dei brani. Ma avevo bisogno di sviluppare le mie idee più pop e più spensierate che non erano adatte alla sala prove dei Mashrooms. Le sviluppo insieme al mio caro amico Stefano, con il grande Alessandro alla batteria e la professoressa Alice.

Sacramento è un nome che mi portò dietro da quando ero piccolo, un segnale stradale che incrociavo nella strada per andare a mare. Non esiste più, mai stato.

Quali sono i tuoi ascolti a cosa ti ispiri nelle tue canzoni?

Cambiano di anno in anno. Quest’anno Alex Cameron, Mac deMarco, Kevin Morby, Unknown Mortal Orchestra, Connan Mockasin, Sports, The War on Drugs, Sun kill Moon, ecc.

Vorrei rilassarmi mentre suono, ascoltare quello che esce dagli strumenti della band e cantare di quello che mi ispira la musica. Quindi è la musica che detta le parole.

Facciamo le Pagelle! Dimmi due parole per ciascuno dei seguenti artisti:

Calcutta – E chi glielo doveva dire che avrebbe fatto il botto? Un busker di successo.
Cosmo – Mai ascoltato, ma mi sa di tamarro. Forse bravo. Ma sempre tamarro.
Motta – Troppi capelli. Troppo triste.
Colapesce -Bravo nella composizione musicale e come paroliere, nel canto…mmm, non so.
Dente – Non ha senso.
Gazelle – Ho avuto il dispiacere di vederli dal vivo una volta, per caso. Non sanno suonare. Non sanno fare musica. Cambiassero band e cambiassero nome.
Liberato – Prodotto eccellente, può competere con i producer internazionali.

Con chi ti piacerebbe collaborare e perche?

Con tutti i miei amici più stretti che non sono conosciuti, come per esempio il mitico Demarion (demarion.bandcamp.com) ma anche con Pharrell Williams.

Le tue copertine sono molto particolari e nascono dalla collaborazione con l’artista Burrnd come nasce questa collaborazione?

Burrnd (Ruggiero) è un mio grande amico, mi ha accolto a Milano non appena arrivato da tre anni di Copenhagen. Non conoscevo nessuno. Lui, il mio primo nuovo amico della nuova città. Condividiamo mood, musica e sigarette 

Se la tua musica fosse una ricetta quali ingredienti ci sarebbero?

Bacon e sciroppo d’acero insieme. Provateli

Dove ti possiamo vedere quest’estate?

I prossimi live saranno il 28 luglio a Vasto per il Siren Festival, e il 6 agosto a Sicrcusa durante il Rock The Targia – Siracusa.

Oppure a Sacramento, California dal 12 al 26 agosto

Cosa non dovremmo sapere su Sacramento?

Che viviamo in unala del castello di famiglia di Alice.