5×1#119
*CRISTINA TRAPANESE

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

119esimo appuntamento con 5×1 – 5 opere x 1 artista, la rubrica dedicata ad artisti, illustratori e creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandocene la storia, le tecnica e tutte quelle curiosità “dietro il foglio… o lo schermo”. Oggi vi presentiamo Cristina Trapanese!
Ecco come si racconta, in inglese! «Its me: Freelance Illustrator based in Naples, Italy. Born in 1992, Naples, Italy. Graduated at the Academy of Fine Arts of Naples and specilized at the Italian School of Comix, then at the IDEA Academy. She works with traditional and digital art. Loves sperimenting and mixing media.»

Animals
(Procreate – ipad pro)
Tra le mie illustrazioni ci sono sempre molti bambini (si ho un debole per i marmocchi), ma davvero pochi animali,  ovviamente adoro gli animali e tra i miei preferiti questi tre.
Ho smesso per un po’ di disegnarli perché (chi disegna lo sa) ai primi approcci, durante il periodo di formazione scolastico ecc ecc si tende a disegnarli spesso e volentieri, a me è capitato poi di fare il mio primo libricino con un intero zoo dentro…
Ma poi passato tutto questo tempo, io sono cambiata, le mie skill sono cambiate e anche il modo in cui mi sarebbe piaciuto rappresentarli, come avrei voluto descriverli, quanto buffi sarebbero dovuti essere.
Ah erano tre illustrazioni a se stanti e poi ho capito che nella mia mente un cerchio si era chiuso. Con delle liane.

(Procreate – ipad pro)
Questa illustrazione nasce durante una tranquilla lezione di Rita Petruccioli (illuminante) da IDEA Academy.
Ebbene il tema erano le grandi donne del passato. Non mi piaceva l’idea di fare un semplice ritratto e nemmeno un’immagine dinamica. Per me Astrid Lindgren (che ora si starà rivoltando nella tomba) è fantasia, libertà, emozione, ha inventato Pippi super forte, incredibilmente sicura di se, leggera d’animo e graziosa in modo singolare. Quando ero piccola per me Pippi era tutto quello che a me non veniva concesso, tutto quello che sicuramente mi sarei vergognata di fare, tutto quello che solo nella mente di una persona fantastica poteva prendere forma. Mi sarebbe piaciuto essere come Pippi almeno quanto in futuro mi piacerebbe essere un pochino vicina ad Astrid. Lei come molte altre figure che ho di riferimento mi fanno sperare che i marmocchi di oggi (adulti in potenza) non saranno come gli adulti di oggi.
Non so se avete notato che le loro due testoline formano un bel cuoricino.

(Procreate – ipad pro)
UNA VISTA SUPERSONICA è la prima volta che ho creato un pennello e la mia “prima” prima lettura, edita da DeAgostini, è stata pubblicata da pochissimo. Potrei dire tante cose, ma mi nasconderei dietro un dito se non ammettessi immediatamente che l’unica cosa a cui ho pensato quando mi sono arrivate le copie a casa è stata GLI STICKER!
Adoro gli sticker ed i tatuaggi ad ad acqua, tutt’oggi in estate sembro una bambina.


Questa immagine mi riporta ad un annetto fa, in particolar modo ad un periodo di estremo masochismo in cui avevo ben pensato di realizzare una serie di illustrazioni/spottini tutti a pennina stabilo 88.E così armatami di santa pasienza macchietta dopo macchietta, trattino dopo trattino ho tirato fuori qualche spot, tra tutti questo è nel mio cuore.
Il progetto non è naufragato e conto (appena ho un periodo meno burrascoso) e un posto fisso (si per ora sono un pochino nomade tra Napoli, Roma, San Felice..) di riprendere questa tortura cinese, ovviamente per divertimento personale.

(Photoshop)
Questa è una delle tavole con cui sono stata selezionata lo scorso anno per il Premio  Battello a Vapore.
L’illustrazione tratta un romanzo per ragazzi di Louis Sachar, Holes – buchi nel deserto. Questo concorso è stata la mia prima occasione di fare delle scelte da sola, di portare avanti un progetto con una scadenza imminente e di avere una gratificazione che mi facesse credere in questo lavoro.

Gif bonus!

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