MUSIC
*WAITING FOR SIREN FESTIVAL

by Valentina Mosè

Sirene in avvicinamento

È arrivata finalmente l’estate. Anche se c’è chi la odia perché può essere fastidiosa come un maglione d’angora a pelle, per gli appassionati di musica è sempre una grande stagione. Dal Primavera Sound di Barcellona (30 maggio–3 giugno) al Reading Festival in Inghilterra (24-26 agosto) si può letteralmente attraversare l’Europa seguendo i live delle migliori band del momento.
Ma non è indispensabile andare molto lontano per ascoltare della buona musica. Giunto ormai alla sua 5° edizione, il Siren Festival di Vasto (26-29 luglio) si è ritagliato un posto di tutto rispetto nel panorama dei più importanti festival europei.

Chi come me è fra i fedelissimi di questo festival lo sceglie non solo per la line-up, sempre di livello, ma anche per l’atmosfera che è quella di un posto speciale che affaccia sul mare dove per 3 giorni succedono cose: 6 palchi, oltre 30 live, dj set, ottimo cibo e la possibilità di fare un tuffo al mare, che a luglio non guasta mai.
In attesa che ciò accada, si ripassano le canzoni delle band in programma, di modo da non trovarsi impreparati al momento del live.

Si comincia con i Lali Puna che suoneranno venerdì 27 e che hanno sfornato, dopo alcuni anni di silenzio, un bel disco, Two Windows. Per Cosmo non c’è bisogno di un gran ripasso: L’ultima festa ormai la sanno anche i muri e si spera che la farà. Mentre riascoltare i Deus è sempre un piacere e c’è la curiosità di vedere che effetto farà il caldo su questi rocker belga il cui concerto è previsto per sabato 28 luglio.

Personalmente sono molto ansiosa di ascoltare gli Slowdive, punto di riferimento assoluto per lo shoegaze britannico, che tornano a calcare le scene dopo ben 22 anni di silenzio con la loro musica sognante e rarefatta.

Ma la vera star del Siren 2018 sarà John Lydon che sta portando i suoi Public Image Ltd (PiL) in tour per celebrare i 50 anni della band nata dalle ceneri dei Sex Pistols e che ha definito il concetto di post-punk attraverso un sound unico che fonde rock, dance, folk, pop e dub.

Non bisogna fermarsi a questi gruppi storici, però, perché il Siren dedica la giusta attenzione anche ai nuovi fenomeni musicali, tant’è che sul palco saliranno Myss Keta, the Rainband, Annabel Allum, Spielbergs, Mesa, Ivreatronic e molti altri ancora. Probabilmente io, che sono vecchia, storcerò un po’ il naso durante alcuni di questi concerti, ma quello che ho imparato dal Siren è che sono più le volte che mi fa conoscere (e amare) band che non avevo mai ascoltato prima piuttosto che quelle che mi delude. Perciò io la casa a Vasto per i giorni del festival l’ho già presa e ora mi manca solo il lettino al mare.

WEB * www.sirenfest.com
DNA CONCERTI – www.dnaconcerti.com