5×1#113
*SILVIA MAURI

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua l’appuntamento con 5×1 – 5 opere x 1 artista, la rubrica dedicata ad artisti, illustratori e creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandocene la storia, le tecnica e tutte quelle curiosità “dietro il foglio… o lo schermo”. Oggi vi presentiamo Silvia Mauri!

Ecco cosa ci racconta Silvia:«Sono nata a Cantù (Co), attualmente vivo a Milano e lavoro come illustratrice freelance ma da grande vorrei scrivere frasi per i biscotti della fortuna. Il mio lavoro trae ispirazione dagli scarabocchi dei bambini, le frasi strampalate di chi parla nel sonno, le forme più bizzarre del mondo animale e vegetale, lo scoppiettio dei pop-corn fatti in casa, gli spauracchi e i b-movies.»

I Dannati
È un’illustrazione nata velocemente ma dopo un lunghissimo periodo di gestazione.
Dentro ci sono gli anni passati a Firenze, dove ho frequentato l’Accademia di belle arti: c’è l’assenzio del Closer Club, l’inferno Dantesco, il giudizio universale raccontato dai pittori fiorentini (Fra Angelico, Coppo di Marcovaldo, Giotto…) ma anche da quelli fiamminghi (Bosch, Memling, Van Eyck…).

Avide Erbacce
La trovate a Milano in Via Cavriana 38, su uno dei muri di Cascinet.
È un’installazione in realtà aumentata, realizzata in occasione del Gomma festival 2016; per vederla basta scaricare l’app gratuita Bepart.

Jackalope
L’ho visto per la prima volta ritratto su una cartolina al Sourdough Saloon di Beatty, nei pressi della Death Valley. Ho percorso la Route 66, attraversato i deserti del Nevada, California e Arizona. Nulla. Un sacco di asini, cactus, cowboy e uomini cartello, ma del Jackalope nemmeno l’ombra.
(Il jackalope è un animale immaginario del folklore nord americano, abitualmente rappresentato come una lepre con corna di antilope).

 

Mandrillus sphinx
È una scimmia, ma anche l’etichetta di una extra pale ale del birrificio canadese Collective Arts Brewing.

Eden
Realizzata per “Ladies not gentlemen” collettiva di illustrazione al femminile
(Workshop Concept Store, Milano / Borgo Delle Colonne, Parma – Marzo / Giugno 2017).
“Eva senza Adamo, donna con il suo corpo geometrico che galleggia in un eden infernale assumendosi l’intera responsabilità di addentare una mela che sembra radioattiva e di fianco a lei il suo serpente/drago pronto ad incenerirla o forse a trasformarla in qualcosa di diverso.”
(Il caffè quotidiano – 3 giugno 2017)

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