MUSIC
*TOP 2017 ITALIANI #1

by Simona Ventrella

4 appuntamenti con il meglio della musica!

Continua il nostro viaggio con il meglio della musica dello scorso anno. Dopo la prima e la seconda puntata, dedicate alla musica straniera, ecco a voi gli Italiani da ascoltare, riascoltare e… riascoltare ancora!

Edda – Graziosa Utopia
Pop

Stefano Edda Rampoldi con questo nuovo capitolo della sua carriera solita post Ritmo Tribale, fa un triplo centro, non troverete un solo brano che possa deludervi. Ogni brano è una scatola cinese che si apre in mille mondi deliziosi, conditi con degli arrangiamenti d’eccezione, folgoranti dalla prima all’ultima nota. Plus non troverete mai un timbro vocale come quello di Edda, siatene certi.

Colombre – Pulviscolo
Pop

Reduce da Pulviscolo è un disco d’eccezione che mette insieme linee melodie leggere e impalpabili, ritmi trascinanti che tingono di funk e beat e testi fortemente dissacranti, conditi da un’attitudine da. Pop veloce ed incantevole che rimane appiccicato come lo zucchero a velo.

Andrea Laszlo De Simone – Uomo Donna
Cantautore

Una delle più belle e sorprendenti uscite del 2017, un mood retrò che strizza l’occhio agli anni sessanta, ma che incarna lo spirito contemporaneo raccontando l’amore intriso di forza ed emozioni. Un viaggio melodico, sofisticato che travolge come una violenta passione e non ti lascia più.

Colapesce – Infedele
Pop

Il cantautore siciliano Lorenzo Urciullo, ritorna con un quarto album capace di catturare l’ascoltatore nel mondo melodico e immaginifico che come Colapesce ha costruito nel coso di questi anni. Delicato, morbido, ironico, sognante quanto basta, ma anche capace di sorprendere per le scelte musicali sempre tese alla sperimentazione. Per cuori deboli e sognatori.

In Zaire – Vision Of The Age To Come

Sperimentale progetto italo – berlinese, ha un’anima pesante e underground che apre le porte a un modo psichedelico fatto di danze tribali, riti sciamani e suoni da altri mondi, che si mescolano vorticosamente in un’esperienza d’ascolto a dir poco totalizzante. Un viaggio verso una dimensione senza riferimenti, che trasuda di sperimentazioni e contaminazioni, una chicca fuori dal  coro, qualcosa di veramente nuovo.

Link https://www.youtube.com/watch?v=7XXuv1A7Lx0

Giorgieness – Siamo Tutti Stanchi
Rock Melodico

Una delle voci femminile più belle dell’Indie italico, una scarica di adrenalina che si accompagna ad un rock melodico ripulito dall’elettronica e ispirato dal mood degli anni novanta. Un album che arriva a poca distanza del primo e. che conferma le ottime capacità del gruppo in un percorso di continua crescita, in cui testi e suoni si affinano verso un maturazione stilistica meno urlata, ma altrettanto potente.

Dutch Nazari – Amore Povero
Rap

Disco D’esordio del rap padovano, che nel mare magnum del genere riesca a ritagliarsi una fetta interessante. Amore Povero è un album molto ben prodotto in cui il rap dure e crudo viene ingentilito da una capacita di scrittura più simile a quella del cantautore. Un rap contaminato in bilico tra due mondi capace di sorprendere anche i nono appassionati del genere.

Fabrizio Cammarata –  Of Shadow
Folk, Cantautore

Dopo cinque anni di assenza il cantautore siciliano torna con un album, profondo che gioca con i chiaroscuri dell’anima, nel racconto struggente di un percorso interiore. Un folk melodico, acustico delicato e potente, che ti porta nel mondo alla scoperta del dolore, del buio della necessaria ricerca della luce. Una piccola perla di emozione, sofisticata e ammaliatrice.

Link https://www.youtube.com/watch?v=o3wePGVRwYk

Brunori Sas – A Casa Tutto Bene
Pop, Cantautoriale

Il caro Brunori è oramai una certezza dell’indie italico, con questo nuovo lavoro si propone in una veste meno scanzonata e più riflessiva, senza però mai dimenticare le sue doti istrioniche e la sua naturale dose di amara ironia. Un disco ricco di spunti e carico di emozioni che non parla solo d’amore scanzonato, e feste felici ma che racconta con semplicità e immediatezza il tempo che viviamo.