FOTOGRAFIA
*DOUGLAS KIRKLAND – FERMO IMMAGINE

by Redazione DATE*HUB

Hollywood a Roma

John Lennon, How I won the War, 1966

ISTITUTO LUCE CINECITTÀ PRESENTA
DOUGLAS KIRKLAND – FERMO IMMAGINE
ROMA, SPAZIO EXTRA MAXXI
MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
DAL 18 OTTOBRE AL 5 NOVEMBRE 2017

 

Douglas Kirkland, a soli 24 anni, nel 1961 immortala Marilyn Monroe ricoperta solo da lenzuola bianche e desta l’attenzione del mondo. Sei mesi dopo l’icona di un’epoca sarebbe scomparsa. Il leggendario servizio fotografico entrò a far parte della storia. Istituto Luce Cinecittà presenta per la prima volta al mondo, nella sua versione integrale, la meravigliosa sequenza insieme a circa altre 100 immagini rappresentative della sua carriera, nello spazio Extra del Maxxi, fino al 5 novembre.

Marilyn Monroe -­ Classic Vertical

Un omaggio all’artista che, nel suo prolifico percorso, ha ritratto centinaia di attori e personalità, prima come fotografo per LIFE, in seguito collaborando con giornali e magazine di tutto il mondo, sempre con uno sguardo attento ai talenti italiani, ripresi nei quasi sessant’anni di attività che oggi prosegue nella sua villa-studio sulle colline di Los Angeles, dove ogni anno si rinnova la  lunga amicizia con l’Italia, iniziata con Marcello Mastroianni e Sophia Loren, in occasione del tradizionale incontro per ritrarre i talenti giunti a Los Angeles, ospiti del festival “Cinema Italian Style”, che inaugura ufficialmente la campagna Oscar e Golden Globes.

Il percorso espositivo, organizzato in cinque sale, suddivise per decadi (anni ‘60-‘70-‘80-‘90-‘00), induce il visitatore a immergersi nella tipica atmosfera di ciascuna epoca.

Faye Dunaway & Marcello Mastroianni, A Place for Lovers, Treviso, 1968

I ritratti si alternano a sequenze di set, tra gli oltre 170 film ai quali Douglas Kirkland ha partecipato, come New York, New York di Martin Scorsese, Titanic di James Cameron, La febbre del sabato sera di John Badham, Moulin Rouge! e Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann,2001 Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick,  Novecento di Bernardo Bertolucci,  La Mia Africa di Sydney Pollack, Butch Cassidy di George Roy Hill e La scelta di Sophie di Alan J. Pakula.

Una galleria di 100 volti e sguardi noti catturati nella loro essenza, fino a svelarne l’identità profonda: il ghigno di Jack Nicholson, la dolcezza di John Lennon vestito da soldato, la sfrontatezza di John Travolta ne La febbre del sabato sera, la sensualità di Sophia Loren e Brigitte Bardot, l’eleganza di Audrey Hepburn e Marcello Mastroianni, l’autorevolezza di Bernardo Bertolucci, fino ai  talenti più recenti: Leonardo Di Caprio, Nicole Kidman, Kate Winslet, Giuseppe Tornatore, Roberto Bolle,  Valeria Bruni Tedeschi, Maria Grazia Cucinotta, Pierfrancesco Favino, Isabella Ferrari, Beppe Fiorello, Matilde Gioli, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Luca Zingaretti e tantissimi altri.

Audrey Hepburn, Leopard Hat

Le foto dell’artista di origine canadese sono esposte in tutto il mondo, Kirkland tiene lezioni pubbliche allo Smithsonian Institute, all’Art Center College of Design di Pasadena e nei Kodak Center di Hong Kong, Singapore e Taiwan. Tra i suoi libri: Freeze Frame: 5 Decades/50 Years/400 PhotographsIconsLegends e la monografia Douglas Kirkland – A Life in Pictures. Le sue immagini sono nelle collezioni permanenti di numerosi musei, come il suo “Charlie Chaplin”, esposto alla National Portrait Gallery di Londra. Nel 2015 riceve il Nastro d’Argento Internazionale nel Teatro Greco di Taormina a riconoscimento del suo costante impegno con l’Italia.

WEB* www.cinecitta.com •  www.maxxi.art