D.A.T.E. PROJECT
*DICIOTTOCCHI at D.A.T.E. Flagship Store • Ep.1

by D.A.T.E.

Creature a Milano


L’opportunità di vivere dall’alba al tramonto il Festival e raccontarne l’esperienza attraverso la propria visione creativa. Una sola regola da seguire: libertà assoluta. Ecco spiegato Diciottocchi, l’ambizioso progetto di storytelling creativo targato Lago Film Fest, nato nel lontano 2010 da un’idea di Mattia Della Libera. Nove i giorni di Festival, nove gli artisti in residenza, nove i punti di vista inediti, innovativi e spontanei chiamati a produrre un racconto collettivo ad alto contenuto emozionale.




Inizialmente rivolto a illustratori, fotografi, videomaker e sound designer, il progetto nasce dalla necessità di creare un libero momento di condivisione per giovani artisti emergenti, chiamati a sperimentare prospettive insolite vivendo il Festival da una posizione privilegiata, quella dell’”osservatore interno”. Aguzzare gli occhi quindi, diciotto appunto, per ricostruire in modo del tutto personale giornate dense di stimoli, assorbendo gli impulsi dall’esterno per trasformali in qualcosa di nuovo.




Dopo un’importante mostra, “I linguaggi della percezione”, che racconta i primi sei anni di vita del progetto, nel 2016 Diciottocchi corregge la rotta e si apre esclusivamente al mondo dell’illustrazione. Una chiamata alle matite analogiche e digitali per la creazione di una cronaca per immagini, un’ondata di colore dirompente che intende supportare la legittimazione dell’illustrazione come arte a tutti gli effetti. Un cambio di rotta importante, che conferma Lago Film Fest incubatore di tendenze e di talenti, alla ricerca costante di nuove chiavi di lettura.



Conclusa lo scorso luglio, l’ottava edizione del Progetto, tutta al femminile, ha visto protagoniste nove talentuose illustratrici provenienti da tutta Italia, dal Trentino Alto Adige alla Campania, già fortemente attive nella scena creativa contemporanea.

Benedetta Vialli nasce tra le Alpi del Trentino ma presto si trasferisce nella laguna veneta. Disegna da prima di aver imparato a parlare e continua tutt’oggi principalmente in digitale. Ha rappresentato i tre elementi che hanno 2caratterizzato la sua esperienza a Lago: l’anima, il rosso, il silenzio.


Debora Guidi, romagnola d’origine, dopo aver lavorato per varie pubblicazioni in magazine e progetti collettivi, il prossimo novembre pubblicherà il suo primo albo illustrato per l’infanzia, edito da Kalimat Ed. Ha posto l’accento sul “chi” piuttosto che sul “che cosa” o sul “dove”, con l’intento di incuriosire chi guarda, senza svelare troppo.


Nadia Pillon nasce a Padova dove vive e lavora collaborando in numerosi progetti e festival. Nonostante prediliga la tecnica digitale, le piace sperimentare materiali e mezzi espressivi diversi. Solitamente utilizza colori brillanti e audaci ma ha deciso di “parlare” del Festival in bianco e nero raccontandolo come luogo senza tempo.


Le opere realizzate dalle nove illustratrici sono state presentate in anteprima a Milano in collaborazione con D.A.T.E. che durante la Fashion Week ha deciso di trasformare il suo Flagship Store nel cuore del quartiere Brera in una esposizione d’arte, DICIOTTOCCHI EXHIBITION, che è stata inaugurata il 22 Settembre alle ore 18:00 (nell’articolo le stupende foto della serata milanese!)




Durante l’evento è stato inoltre presentato in esclusiva il libro  “Bestiario Criptozoologico Lacustre”, raccolta di visioni delle creature del Lago realizzate da 63 illustratori a cura del Lago Film Fest, che è subito diventato un punto di riferimento editoriale della nuova illustrazione italiana.


WEB* date-sneakers.com • lagofest.org