5×1#86
*GIULIA TASSI

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Nuovo appuntamento con 5×1 – 5 opere x 1 artista, la rubrica dedicata ad artisti, illustratori e creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandocene la storia, le tecnica e tutte quelle curiosità “dietro il foglio”. Oggi conosciamo Giulia Tassi, giovanissima illustratrice dai colori e dalle parole decise! Conosciamola meglio…

«Sono nata a Milano 25 anni fa ma sono cresciuta in un paese della Valtellina di 3000 abitanti che mi piace perché è circondato dal verde.
Per studiare ho abitato a Lugano, a Urbino e a Parigi ma sono uscita dall’Europa solo una volta. In città so attraversare solo dove c’è il semaforo pedonale, invece in montagna mi sento a mio agio.
Con alcuni bravissimi illustratori ho fondato PELO magazine, una rivista che ha peli ovunque tranne che sulla lingua. Ho appena finito di lavorare ad un albo illustrato e ad alcune committenze. Forse mi trasferirò nuovamente ma se deciderò di farlo sceglierò la meta all’ultimo minuto.»

Gelatofarianesimo è il mio contributo per il secondo numero di PELO magazine dedicato alle manie e alle fobie. Durante una serata passata dietro il banchetto ho conosciuto una ragazza con una cleptomania un po’ particolare: non riesce a resistere alla tentazione di rubare i menù delle gelaterie che poi venera durante i momenti di relax o d’attesa. Purtroppo non ricordo il suo nome, quindi, mia musa se mi stai leggendo fatti avanti che vorrei ringraziarti!

Completata una serie di illustrazioni può succedere che alcune non sono proprio in linea con la maggior parte. Questa è una di quelle maledette ma perché non utilizzarla per i social? Istagram e Facebook ogni tanto vanno aggiornati e io tifo per il riciclo per il bene dell’ambiente come nell’ambito lavorativo. Modificando i colori e aggiungendo o cambiando qualche particolare gli errori diventano perfetti per la condivisione online.

Mazzate è stata una mostra d’illustrazione tenutasi a Terlizzi (BA) durante il CHIЩ festival. Tra i tanti poster di gente bravissima anche il mio. Sono state raffigurate botte di ogni tipo, io ho deciso di ricordare i miei tempi d’oro, quando da adolescente, nella pista dell’unica discoteca nelle vicinanze i ragazzi si lasciavano andare in risse mega galattiche e le ragazze sbronze continuavano a ballare incuranti.

Vi dicevo che amo la montagna, le Alpi sono la mia casa base. Quando disegno per piacere ritraggo spesso paesaggi montani e animali del sottobosco. Ogni primavera vado di notte in un luogo dove si vedono pascolare branchi di cervi, è una visione magica. Questa è stata ispirata proprio da quell’immersione nella natura più selvaggia e quando avrò tempo verrà trasferita su un muro del giardino di casa mia.

Chi sa mungere una mucca? è l’albo illustrato che ho realizzato per la mia tesi in illustrazione. Racconta di un contadino modello, Tersillo, che non sta mai fermo e che si impegna nel salvaguardare il suo territorio e le specie vegetali e animali a rischio d’estinzione. Tersillo, come ogni agricoltore, ha una grande responsabilità.
Questa è una tavola del libro che raffigura una pecora ciuta, un ovino molto piccolo e rustico che fino a 20 anni fa si credeva estinto.

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