5×1#76
*FRAN DE MARTINO

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Nuovo appuntamento con 5×1 – 5 opere x 1 artista, la rubrica dedicata ad artisti, illustratori e creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandocene la storia, le tecnica e tutte quelle curiosità “dietro il foglio”. È il turno dell’eclettica Fran De Martino!

Ecco cosa ci racconta di lei: «Nel 2006 comincio a pubblicare fumetti online e a collezionare svariate collaborazioni come vignettista, illustratrice, grafica e web designer, nella speranza di riuscire in almeno una delle suddette attività. Dal 2012 sono il Bob Mankoff di Fanpage.it: mi occupo di satira, cattiverie ed altri disegnini, curo il webcomic giornaliero f4 e ogni tanto scrivo di fumetti. A marzo 2014 ho pubblicato per ‘round midnight edizioni “La Sai a Mammeta?”, un libro illustrato scostumatissimo.»

* Questa illustrazione ha 3 anni ed è ancora oggi una delle mie preferite: un miracolo, in pratica. L’ho disegnata dopo aver letto “Le Ragazzine stanno perdendo il controllo” di Ratigher, un fumetto semplice, incisivo ed estremamente bello. Mi piaceva l’idea di mettere in risalto i due “negativi” delle protagoniste che emergono nel corso della storia, dietro cui fra l’altro c’è anche una ricerca cromatica di una certa finezza. Vabbè, è tutta una scusa per consigliare il libro, leggetevelo.

* Le due “Ragazzine” protagoniste di Indivisibili sono il contraltare di quelle dell’illustrazione precedente. Mi ha colpito molto la storia del film, un bel racconto di un vincolo di fratellanza esclusivo, assoluto e feroce che lotta per sopravvivere tra fanatismo e superstizione, mondanità e degrado; niente oleografia spicciola nè occhiolini al trend Gomorra, grazie al cielo (anche perchè di film su Napoli ne esiste uno solo, vero, intenso, doloroso e privo di retorica: ha quasi trent’anni ed è di Nanni Loy. Che non era manco napoletano).

* Qua cominciamo ad abbassarci più al mio livello con la prima illustrazione (di quella che tempo permettendo sarà una serie, provate pure a fermarmi) in cui ho provato a rileggere i classici animati dello Studio Ghibli in salsa partenopea. Mi rendo conto che siamo in bilico tra l’umorismo e la bestemmia, ma mi fa ridere tantissimo l’idea di prendere la poesia e la delicatezza eterea dei personaggi di Miyazaki ed inserirli in un contesto completamente opposto, terreno (ma pure un po’ terra-terra) e pragmaticissimo.

* Ovviamente, dopo aver rovinato l’immagine del pacioccoso Totoro infilandogli una canottiera da muratore, non potevo non inguaiare anche quel capolavoro di Spirited Away. D’altronde non è colpa mia se il nome della protagonista si presta così bene ai miei raffinati giuochi di parole.

* Questa ultima tavola di quattro vignette riassume abbastanza bene il mio lavoro di fumettista (e anche un po’ me come persona): c’è il mio avatar/personaggio di riferimento, la malvagia fatina Soppressata, c’è un po’ di attualità, un po’ di critica, un po’ di satira, troppi riferimenti ai social network e una percezione abbastanza netta del disagio. E del fastidio che ne scaturisce. Molto fastidio, un po’ dappertutto.

WEB* www.frandemartino.net