REPORTAGE
*BERLINO

by Redazione DATE*HUB

Berlino fa risaltare il colore

Dopo il bel reportage di Londra che Pierpaolo Maso,  in arte “Phlarized”, ha già pubblicato su DATE*HUB un anno fa, è la volta di Berlino, di nuovo filtrata dal suo occhio, sempre capace di centrare la diversità e il romanticismo delle metropoli internazionali e sempre commentata con le sue parole, quasi degli haiku. Buon viaggio!

La prima immagine che rimane impressa di Berlino è di questa città Maestosa, che della sua grandezza rende il resto immensamente piccolo.
Vi sono numerosi quartieri, ma tutto ciò che vi è in comune sono queste enormi costruzioni.

Alexanderplatz si presenta diversa rispetto al calore di una qualsiasi realtà di piazza italiana, geometrie e linee rette si perdono verso l’infinito e giocano con l’occhio.

Persino in posti come la Zimmerstraße  dove un tempo dominava il muro ora non vi sono più riferimenti storici di esso ma un insieme di novità forse non del tutto integrata nella città e in un quartiere come Kreuzberg famoso per la street art che vi domina.

Il Muro appunto, da simbolo storico e politico ad emblema turistico, ovunque si può trovare un frammento di esso in vendita, in realtà la vera domanda è cosa vi è rimasto scolpito nella mente di chi il muro l’ha vissuto?

Berlino però sa regalarti quello squarcio di sole tra nere nubi, quella visione che non ti aspetti, quella focolare nel gelo polare.

Strade imponenti ma poco vissute, Spazi piccoli ma pieni di vita. Forse Berlino è popolata da chi lavora duro e non perde tempo all’aperto, forse più semplicemente i tedeschi la vivono così.

Questa città ha una particolarità: fa risaltare il colore.

Il colore di questa città a me è risaltato grazie ad una persona: la mia compagna di viaggio, colei che, ha avuto il coraggio di prendermi per mano e condotto questi giorni divenuti ormai unici ed indelebili.

Doverosa citazione all’architettura tedesca che si fa grande grazie all’apporto della luce e delle condizioni atmosferiche.

WEB* www.behance.net/phlarized