EXHIBITION
*BE MY COVER

by Marta Della Giustina

10 anni di Penguin Random House in 100 copertine

be my cover
Il design di copertina negli ultimi 10 anni in 100 libri della Penguin Random House
a cura di Roberto Maria Clemente con Fabrizio La Rocca
Con Paolo Berra, Marta Della Giustina, Sara Maragotto e Giuliano Tedesco
Allestimento: Archicura / WNA

    

Disegnare il vestito per la copertina di un libro è un mestiere specifico, un’area particolare del mondo della grafica: Chip Kidd, book cover designer decisamente fra i più conosciuti, lavora da quasi trent’anni per la Random House, il gruppo editoriale che dal 2013 unendosi con lo storico brand inglese Penguin, il marchio editoriale più famoso al mondo, ha dato vita al colosso Penguin Random House, in una galassia che include circa 200 marchi editoriali.

Le copertine dei libri sono oggetti grafici di maggiore quotidianità rispetto a molte altre applicazioni grafiche, dove la qualità del progetto in sé contribuisce, agendo nella comunicazione culturale e visiva del proprio tempo, alla definizione di una contemporaneità, oltre a diventare anche uno strumento commercialmente utile.
Quella in mostra è una selezione discrezionale delle migliori tra le migliaia di copertine che ogni anno il gruppo Penguin Random House commissiona e produce, attraverso le sue case editrici, alcune delle quali in particolare hanno una tradizione di specifica attenzione sull’eleganza e innovazione grafica delle copertine.

La nostra selezione raccoglie lavori pubblicati negli ultimi dieci anni da quindici marchi editoriali all’interno del gruppo, firmati da designer che hanno prevalentemente collaborato internamente o continuativamente con le case editrici: oltre a Chip Kidd, capitano mediatico della squadra dei book cover designer, troviamo più di venti altri progettisti, a cavallo tra Stati Uniti e Regni Unito, con anche qualche altro componente del Resto del Mondo, Italia compresa: da Peter Mendelsund a Oliver Munday a Paul Buckley e Suzanne Dean, da Jim Stoddart a David Pearson a Coralie Bickford-Smith, tutti book designer per vocazione che lavorano o hanno lavorato all’interno della Penguin Random House, insieme a grafici famosi come Jonathan Barnbrook e Alex Trochut oppure designers di altre aree Timourous Beasties o Aino-Maija Metsola (textile designer per Marimekko), che come in tutti le famiglia illuminate sono stati invitati in casa.

FFLAG è uno spazio indipendente a Torino, nato dalla coabitazione di quattro attività che si occupano professionalmente di comunicazione, arte e architettura, e parallelamente ospitano e producono contenuti e progetti multidisciplinari.