CINEMA
*MOVIE TELLERS

by Redazione DATE*HUB

Film a km 0

Comincia domani, giovedì 4 maggio, e prosegue fino alla fine del mese, mercoledì 31 maggio, la rassegna cinematografica Movie Tellers – Narrazioni Cinematografiche che porterà in diverse città del Piemonte una selezione di 12 film composta da lungometraggi, documentari e cortometraggi tutti realizzati sul territorio regionale, per un totale di 28 eventi in 18 giorni.

I cormorani di Fabio Bobbio

Ideata dall’Associazione Piemonte Movie e promossa dalla Regione Piemonte, Movie Tellers propone 84 proiezioni complessive, sparse in 13 diverse città e sale della regione che includono i 4 capoluoghi (Alessandria, Asti, Cuneo e Vercelli) e vari comuni piemontesi (Acqui Terme, Candelo, Cherasco, Chieri, Ivrea, Omegna e Pinerolo).

A bitter story di Francesca Bono

In questa Edizione Zero le diverse facce della produzione locale donano una restituzione in sala della varietà dei film che ogni anno si girano in Piemonte, film “a km zero” per un’offerta culturale ampia, diversificata e di qualità con autori, professionisti e protagonisti dell’arte e dell’industria cinematografica che incontreranno il pubblico, per presentare le opere e rendere gli spettatori più partecipi e consapevoli delle diverse sfaccettature della settima arte.

La vita possibile di Ivano De Matteo

È un’autentica maratona quella proposta, in quanto tiene impegnato lo spettatore in una maratona che va dalle 18,30 a mezzanotte. Si comincia con i 4 lungometraggi: Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito, Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio, Le ultime cose di Irene Dionisio, La vita possibile di Ivano De Matteo.

Lo Steinway di Massimo Ottoni

Si prosegue con i 4 documentari: A Bitter Story di Francesca Bono, I cormorani di Fabio Bobbio, Nome di battaglia donna di Daniele Segre, Ombre dal fondo di Paola Piacenza.

Le ultime cose di Irene Dionisio

E si termina con i 4 cortometraggi: An Afterthought di Matteo Bernardini, Neve rosso sangue di Daniel Daquino, Quello che non si vede di Dario Samuele Leone, Lo Steinway di Massimo Ottoni.
Le 12 opere compongono un calendario di proiezioni che porta a ognuna di esse 7 passaggi in sala, combinati in un format che propone un lungometraggio, un documentario e un cortometraggio in un unico appuntamento, con un costo di ingresso volutamente accessibile, di 5 euro (ridotto 3 euro). Incluso anche un aperitivo offerto da Slow Food prima dell’ultima proiezione, per non dimenticare mai le altre due ricchezze della regione, l’enogastronomia e il buon vivere.

WEB * www.piemontemovie.com