FASHION
* LLAP

by Redazione DATE*HUB

Glamour made in Romagna

Se è vero che il tempo del prêt-à-porter italiano di lusso non finirà mai, neanche in giorni di crisi economica, non è detto che per avere un capo originale sia necessario cercare tra gli invenduti di H&M. Conviene piuttosto sbirciare tra le pagine di Facebook, fare per qualche ora il talent scout e scegliere i progetti creativi più glamour alla nostra portata. Quando poi ci si imbatte in LLAP, al made in Italy si può aggiungere anche l’etichetta “green”, il che non guasta mai.
LLAP, infatti, è la linea di capi cuciti e stampati a mano con tecniche a basso impatto ambientale ideata e realizzata da Veronica Azzinari. 

L’idea prende il via nel 2011 quando Veronica inizia una personale ricerca diretta alla stampa su tessuto e liberamente ispirata alle antiche tecniche delle “Romagnole”: tutti i soggetti e le grafiche presenti sui capi LLAP sono precedentemente intagliati a mano su matrici di legno e battuti uno a uno a martello sulla stoffa con inchiostri atossici. «Sono sempre stata affascinata dalle tradizioni e dalla manualità che esse conservano ma, allo stesso tempo, mi piace mantenere uno sguardo attento sulla contemporaneità! Cosi ho deciso di rivisitare la tecnica tradizionale in chiave contemporanea, attraverso grafiche che uscissero completamente dall’immaginario “popolare” e che trovassero la loro culla nell’abbigliamento piuttosto che nei complementi d’arredo (tovaglie, tende, trapunte, copriletto ecc.),  come sempre si vede nella stampa Romagnola a ruggine», ci dice Veronica.

Gli abiti che Veronica disegna sono morbidi nelle linee, minimali nel taglio, ma con dettagli sartoriali romantici. «Mi piace pensare a una stampa che possa essere protagonista, un valore aggiunto al prodotto finito, ma che non scada mai nella prepotenza e nell’eccesso… immagino e realizzo quindi una stampa delicata, dalle tonalità morbide, con soggetti che richiamano il più delle volte motivi naturali, sia reali sia di fantasia.»

«Per valorizzare la grafica e la stampa, generalmente disegno e realizzo modelli semplici, lineari, minimali che possano accogliere le grafiche un po’ come se fossero tele bianche, spazi puliti dove l’immagine possa “vivere” liberamente.»

La linea LLAP nasce 5 anni dopo l’idea, nel 2016, e prende il nome dalla combinazione di “lappa” che in dialetto è il nome della Bardana (pianta preistorica esistente su tutto il territorio Italiano) e LLap, parola etimologicamente collegata al celtico e che significa “mano”. Una combinazione, dunque, di artigianalità e di resistenza perché i semi della Bardana sono quelli che quando si passeggia nei prati si incastrano nella trama dei tessuti e rimangono lì, attaccati, finché non li si toglie uno ad uno.

«Ho voluto dedicare il nome della mia linea a una pianta che considero bellissima nonché molto forte e che porta nel suo significato lo strumento primo con cui realizzo ogni singolo pezzo, le mani».

WEB * www.facebook.com/LLAP – Foto di www.facebook.com/federicaaph – www.instagram.com/federicaaph