ART
* MIAZ BROTHERS

by Redazione DATE*HUB

Hazy state of affairs

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Sarà la mostra di un duo italiano a dare inizio all’anno 2017 del Wunderkammern Milano: Hazy state of affairs, questo il titolo scelto per la personale dei Miaz Brothers, che verrà inaugurata il prossimo 16 febbraio alle 18.30.

WK_Miaz Brothers_Installation view in Los Angeles, 2014

I Miaz Brothers (Milano, 1965 e 1968) vivono e lavorano a Valencia, Spagna. Vincitori del prestigioso 5° Premio Arte Laguna sezione Pittura nel 2011 e dell’Amposta Museum of Contemporary Art International Biennial Prize nel 2010, gli artisti hanno esposto a Thetis negli spazi dell’Arsenale di Venezia e vantano mostre in importanti gallerie e fiere d’arte internazionali. I Miaz Brothers hanno inoltre favorito luoghi espositivi non convenzionali per la potenzialità di questi ambienti di incoraggiare una reazione spontanea del pubblico.

WK_Miaz Brothers_Old Man 01, acrylics on canvas, 2016

Ad inizio carriera, in piena fase di sperimentazione, i due fratelli hanno viaggiato in tutto il mondo ed esplorato diverse tecniche artistiche, tra le quali video, pittura e fotografia.

WK_Miaz Brothers_Studio

Gli artisti sono oggi celebri per il loro approccio innovativo e originale al ritratto: attraverso un uso sapiente degli acrilici producono opere enigmatiche ed evocative, nelle quali la rappresentazione appare completamente sfocata. Stimolando associazioni mnemoniche e personali nella mente dell’osservatore, il loro lavoro aspira ad attivare la nostra percezione visiva e cognitiva.

WK_Miaz Brothers_Young Lady 01, acrylics on canvas, 2016

Con la mostra personale Hazy state of affairs a Wunderkammern Milano, le loro opere divengono metafora dello stato della società contemporanea in cui la verità degli eventi è offuscata ed alterata e resta impossibile da comprendere.

WK_Miaz Brothers_Young Lady, acrylics on canvas, 2016

L’estetica dei Miaz Brothers costruisce le sue fondamenta sui meccanismi dell’interpretazione. Essa attua un cortocircuito tra realtà ed immaginazione, certezza e dubbio. Si è attratti dalle delicate ed eteree sfumature di colore, e si è allo stesso tempo invitati a prendere distanza dal dipinto per sintetizzare l’immagine. Non esistono linee che delimitano il soggetto, né sono riconoscibili i dettagli tipici della ritrattistica.

WK_Miaz Brothers_Ver Visiones, Museo del Carmen, Valencia, 2014

Le opere sono simultaneamente astratte e figurative e l’osservatore è costretto ad interpretare in maniera soggettiva l’immagine di una verità sfocata.

WEB * www.wunderkammern.net