TRAVEL
*NORIMBERGA

by Chiara Sernia

Il calore di una città fredda

Per chi non teme il freddo e ha voglia di esplorare una piccola città dal sapore millenario nel cuore dell’Europa, Norimberga rappresenta la meta di viaggio ideale con cui aprire un weekend del 2017. Divisa in due parti uguali dal fiume Pegnitz, è un po’ l’archetipo della città medievale tedesca. Purtroppo il nome di Norimberga è anche legato a un periodo molto buio della storia tedesca, in quanto Hitler la scelse come sede dei congressi tenuti dal partito nazista in Germania dal 1923 al 1938 ed è, quindi, impossibile non notare ancora oggi le conseguenze che i bombardamenti hanno avuto sui suoi monumenti e sulla sua storia. Con due amiche abbiamo scelto di visitare Norimberga strappando un weekend lungo a metà novembre del 2016 e, sciarpa, cappello e guanti, ci siamo immerse in un’atmosfera medievale fatta di case di pietra dalle facciate “a traliccio” e siamo rimaste incantate -e anche un po’ congelate!- a guardare i suggestivi scorci che si affacciano sul fiume, che si infila anche tra le stradine e sotto i ponti della città.

15069097_10153960625146975_6305920748810841181_o

11/11/2016 Kaiserburg – Mercato – Centro

Simbolo della città è il maestoso Kaiserburg, il Castello Imperiale che si erge su una collina, con una inconfondibile sagoma fatta di torri e di mura. Costruito nel XII secolo, simboleggia lo stile delle fortezze nel Medioevo mitteleuropeo e tra le sue mura vi abitarono gli imperatori del Sacro Romano Impero Germanico, tra cui Federico Barbarossa che lo fece ampliare rendendolo un castello feudale. L’elemento che lo caratterizza è il Burggrafenburg, il castello dei Burgravi, costruito su di una torre pentagonale del 1050, ma per godere della vista sulla città bisogna salire i 113 scalini della Torre Sinwell. Internamente non si può perdere la visita alla “Cappella Doppia” in stile romanico e al “Palas”, ovvero la residenza imperiale. Il Castello di Norimberga fu completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale: restarono intatte soltanto la Cappella Doppia e la torre Sinwell e il monumento che si visita oggi è la ricostruzione fedele della fortezza originaria.

15137469_10153960626391975_5542419242517269255_o

Ai piedi del Castello sorge il cosiddetto Quartiere del Castello di Norimberga (Burgviertel), dove si può passeggiare tra case in pietra, case a graticcio o a traliccio, tipiche della Germania, e botteghe d’artigiani, fino a imbattersi inevitabilmente nella Hauptmarkt, la piazza principale della città, famosa per il suo mercato dove ancora oggi, quotidianamente, si vendono frutta, verdura, fiori e ogni tipo di cibo da strada, sia dolce che salato. La piazza è dominata dalla particolarissima fontana Schöner Brunnen (La Bella Fontana), in stile gotico, la cui altezza (quasi 20 metri) presenta 40 sculture di personaggi biblici e allegorici. La fontana è recintata da un elaborato cancello in ferro battuto che porta incastonati due anelli “rotanti”: si dice che girando quello in ottone sette volte porti fortuna, ma se siete donne che desiderano un figlio, vi conviene girare quello scuro per agevolare la sorte.

15129603_10153960621991975_2832799956645998704_o-1

A fare da sfondo alla piazza del mercato è la Chiesa di Nostra Signora del 1300 in stile gotico, anch’essa ricostruita dopo i bombardamenti del 1945, tranne la facciata che rimase miracolosamente intatta. All’interno ci sono alcune prestigiose opere d’arte tra cui l’Altare della Famiglia Tucher, un trittico considerato un capolavoro della pittura norimberghese. Se vi trovate davanti alla Chiesa alle ore 12 in punto, potrete assistere all’attivarsi del caratteristico orologio-carillon, composto da personaggi meccanici in rame. La scena evocata è quella della storica emanazione della Bolla d’oro avvenuta nel 1356 da parte dell’imperatore Carlo IV, in base alla quale l’Imperatore appena eletto doveva indire la prima riunione del governo proprio a Norimberga.

15122952_10153960621941975_8187120347298997500_o

Una delle caratteristiche dominanti di Norimberga è rappresentata dalle sue imponenti mura di cinta che la rendevano inespugnabile e che danno alla città l’atmosfera di essere rimasta ancora nel Medioevo. Oggi ne restano 40 km e 80 torri e vale la pena fare una passeggiata per vederle. Anche perché, in corrispondenza della Stazione Centrale, è stato ricostruito un quartiere medievale (Handwerkerhof) con le botteghe artigianali dell’epoca dove ci sono souvenir, costumi tradizionali, giocattoli fatti a mano, oggetti in vetro ed in pelle. Inoltre, è possibile assaggiare anche una delle specialità del posto: la mitica salsiccia di Norimberga! Si tratta di una salsiccia arrostita molto più sottile di quelle che si trovano nel resto della Germania: nei ristoranti e nelle taverne se ne possono ordinare 6, 8, 10 o 12 al piatto, ma si può mangiare anche on the road, in uno dei tanti chioschetti specializzati nei “3 im weckla” (3 salsicce nel panino) che si possono condire con salse a piacere.

 12/11/2016 Chiesa di San Lorenzo – Casa di Durer – Centro di documentazione sul nazismo

La Chiesa di San Lorenzo è in pieno centro cittadino ed è tappa obbligata per chiunque si trovi a passeggiare nelle strade principali del cuore antico. Realizzata in stile gotico tra il 1250 e il 1477, presenta due campanili gemelli alti 81 metri che si possono vedere da ogni parte della città. Anch’essa fu completamente distrutta e quindi è stata ricostruita a partire dal 1949 e oggi rappresenta il principale luogo di culto evangelico luterano.

15122974_10153960627336975_7997715527014735053_o

Ai piedi del Castello si trova la casa-museo del celebre pittore, incisore, xilografo e matematico originario di Norimberga Albrecht Dürer, considerato il massimo esponente della pittura rinascimentale tedesca. Si tratta di una caratteristica casa medievale in pietra, al cui interno si possono ammirare diverse stampe, pitture e incisioni realizzate dall’artista, ma anche alcuni strumenti, come una macchina da incisione e stampa, nonché il suo tavolo da lavoro. Passando dall’arte alla storia, vale una visita anche il Centro di documentazione sul nazismo, un edificio di impressionanti dimensioni che comprende un’esposizione permanente, dal titolo “Il fascino e il terrore”, focalizzata sulle cause, il contesto e le conseguenze del nazismo in Germania.

13/11/2016 Museo Nazionale Germanico – Memorium dei processi di Norimberga

Il Museo Nazionale Germanico fu fondato nel 1852 dal barone tedesco Jobst Bernhard von Aufseß per raccogliere tutta l’arte e la cultura di area germanica. È considerato oggi il più ricco museo storico-culturale della Germania, poiché comprende una vasta collezione di opere d’arte e più di 1 milione di oggetti dalla preistoria ai giorni nostri. Tra le opere più interessanti custodite nel museo ci sono dipinti di Albrecht Dürer, Rembrandt, Caspar David Friedrich, ma anche esponenti dell’espressionismo tedesco come Kandinskij e Kirchner. Di particolare interesse è la sezione scientifica, che comprende meridiane e mappamondi, il primo globo terrestre e il primo orologio da tasca del mondo, e la parte musicale con la più grande collezione di strumenti musicali storici in Europa.

15068879_10153960622926975_6424957251215655836_o

Il Palazzo di Giustizia di Norimberga fu sede di uno degli eventi più importanti della storia recente. Qui, a partire dal 20 novembre 1945, nella sala 600 della Corte d’Assise, si svolsero i processi penali contro i principali crimini di guerra, su iniziativa del Tribunale Militare Internazionale che intendeva punire 24 gerarchi nazisti e 6 organizzazioni con diverse accuse tra cui “Congiura contro la pace mondiale” e “Crimini contro l’umanità”. Visitare oggi questa sala è emozionante e toccante, anche perché è allestita una mostra permanente che,  attraverso filmati, documenti audio e film storici,  contribuisce a informare sull’importanza che quel Processo riveste ancora oggi.

15129512_10153960628066975_6398993911983961327_o

In realtà, visto il freddo che abbiamo incontrato, il weekend è stato pieno di soste per scaldarci e con questa scusa, assaporare tante specialità locali, come il Panpepato, il Brezel (il pane tipico a forma di cuore intrecciato e condito con sale grosso), lo Strudel di mele e la Torta della Foresta Nera, preparata con cioccolato, panna e ciliegie. Tanto si sa che la dieta va cominciata sempre al rientro dai viaggi, mai durante!

WEB * www.instagram.com/lulid_u/