FILM FESTIVAL
*FISH&CHIPS

by Redazione DATE*HUB

Conturbante, erotico, indipendente

C’è un unico festival internazionale in Italia dedicato al cinema erotico e del sessuale e si chiama Fish&Chips Film Festival. Inaugurato lo scorso anno a Torino, quest’anno torna con la 2° Edizione dal 19 al 22 gennaio presso il Cinema Massimo, quello vicino alla Mole Antonelliana, come dice lo spot del crowdfunding che ha contribuito al festival che si è concluso lo scorso 31 dicembre.

Fish&Chips Film Festival, infatti, è un progetto indipendente realizzato grazie a coloro che credono nell’importanza di dare attenzione a un elemento fondamentale della vita di ognuno, il sesso, senza discriminazioni. Fra i sostenitori della seconda edizione anche Pornhub, nota piattaforma di pornographic video sharing, che spesso unisce il sesso a iniziative sociali (contro la violenza domestica, per la ricerca sul tumore al seno, per salvare le balene e fermare la deforestazione) e che prima del festival torinese ha sostenuto niente poco di meno che il NYC Porn Film Festival.

Belladonna of Sadness  © Cinelicious Pics

Ad aprire le danze il 19 gennaio alle ore 21 un titolo cult d’animazione, Belladonna of Sadness di Eiichi Yamamoto (Kanashimi no Belladonna, 1973-2016, animazione, 93’, Giappone), presentato in anteprima nazionale nella versione restaurata in 4k. Per chi non lo conoscesse ancora si tratta di un anime psichedelico e underground dall’erotismo esplicito, liberamente ispirato al saggio «Satanismo e stregoneria» dello storico francese Jules Michelet, sull’oppressione della donna nel tardo Medioevo, e fu presentato alla 23a Berlinale nel 1973.

Belladonna of Sadness  © Cinelicious Pics

In questa avventura grafica che mette in scena un universo straniante, una tragica eroina si ribella ai soprusi, in una Francia medievale popolata da demoni e spiriti, incarnando così la liberazione sessuale femminile. Scene crude e conturbanti si fondono in raffinate illustrazioni chiaramente influenzate da Klimt, ma anche da Degas e Kandinsky, creando un contrasto che inchioda lo spettatore e rende Belladonna of Sadness una pietra miliare nella storia del cinema di animazione. La fama di questo cartoon si deve anche alla colonna sonora con le musiche, composte e dirette dal pianista Masahiko Satoh, che ne fanno una rock-opera in stile 70’s, che spazia dal progressive rock alla Psychedelia, dall’Acid-jazz alla canzone melodica.

Belladonna of Sadness  © Cinelicious Pics

Ultimo della trilogia di film erotici Animerama, composta anche da Le Mille e Una Notte e Cleopatra e voluta da Osamu Tezuka, capo della Mushi Productions, Belladonna of Sadness uscì in un momento cruciale per il Giappone, raggiunto nei primi anni ’70 dal movimento di liberazione sessuale che stava travolgendo l’Europa e gli Stati Uniti. Dopo il recente restauro in 4k del distributore statunitense Cinelicious Pics, il film sta ritrovando nuova fama ai festival di tutto il mondo, sia per la bellezza delle immagini che per la sua (anti)eroina, per molti emblema del femminismo per la sua libertà nell’assecondare i desideri del proprio corpo.

belladonna-of-sadness_locandina

A partire da giovedì il Festival proseguirà fino a domenica 22 gennaio con i concorsi per lungometraggi e cortometraggi, mostre, incontri e gli omaggi a due signore del porno: l’attrice statunitense Marilyn Chambers e la regista italiana Giuliana Gamba.
Fish&Chips è realizzato dalla associazione omonima in partnership con il Museo Nazionale del Cinema, il main sponsor Pornhub, lo sponsor Gold Tattoo, gli sponsor tecnici La Valigia Rossa, Bijoux indiscrets, 001 Edizioni e Tempietto Tantrico, i media partner Radio Banda Larga, Agenda del Cinema Torino, Taxidriver e Lacumbia.

WEB * www.fishandchipsfilmfestival.com