FESTIVAL
*BILBOLBUL 2016

by Redazione DATE*HUB

Bologna a fumetti

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Da giovedì 24 a domenica 27 novembre 2016 torna a Bologna BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale, e lo fa raggiungendo un traguardo importante, quello della X Edizione, che diventa occasione per un programma ancora più vasto di mostre, incontri, proiezioni, performance, workshop, laboratori per giovani talenti e per bambini.

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Chris Ware

Gli appuntamenti imperdibili sono molteplici, a cominciare prima grande mostra italiana dedicata a Chris Ware dal titolo Il palazzo della memoria, che inaugurerà venerdì 25 novembre alle 18:30 presso la sede della Fondazione del Monte alla presenza dell’autore, e presenterà una ricognizione sull’opera omnia dell’autore, dagli esordi ai lavori più celebri, fino alle tavole e disegni originali di Building Stories, libro dell’anno per NYT Book Review, Time Magazine e Washington Post.

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David Wesner

Si prosegue con David Wiesner, uno dei più amati e acclamati autori di picture book, il cui lavoro verrà esposto alla Cineteca di Bologna con un occhio di riguardo per un pubblico di bambini e ragazzi. Una collaborazione, quella con la Cineteca di Bologna, nel segno della contaminazione tra il fumetto e i differenti campi artistici, per cui il programma del cinema Lumière di novembre si arricchisce della sezione Carta bianca a David Wiesner, una selezione delle pellicole più amate dal disegnatore e che più hanno influenzato il suo lavoro; mentre sabato 26 novembre sarà ospitata l’anteprima del film muto d’animazione La tartaruga rossa, vincitore del premio speciale della sezione Un certain régard all’ultimo Festival di Cannes.

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Gabriel Delmas

E ancora: il francese Gabriel Delmas con la sua visione anticonformista del mezzo fumetto, basato su una narrazione subordinata alla visione, e Matthias Lehmann, autore francese il cui lavoro, raffinato e iconico, dialoga con il fumetto delle origini: le opere di Lehmann saranno ospitate in via San Giacomo, nelle bacheche di Cheap On Board, il progetto di affissione artistica urbana nelle vie di Bologna, partner di BilBOlbul. Tra i grandi ospiti internazionali ritorna Richard McGuire, che presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro Sequential Drawings, mentre è una novità assoluta l’opera di Audrey Spiry, che a partire dal suo primo libro tradotto nel nostro paese, In silenzio, costruirà un progetto espositivo allo spazio ZOO.

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Matthias Lehmann

Oltre alle presenze internazionali, il festival continua a promuovere una ricognizione sul panorama italiano, mettendo in valore autori come Marco Corona, disegnatore tra i più originali della scena italiana: alla Pinacoteca di Bologna andrà in scena la prima grande antologica a lui dedicata, con un percorso cronologico che spazierà attraverso tutto il suo lavoro di fumettista ma anche di scenografo, con l’esposizione di alcune grandi tele realizzate per spettacoli teatrali. Spazio anche alla riscoperta dell’opera di alcuni artisti come Renato Queirolo e Anna Brandoli, tra i grandi protagonisti del fumetto negli anni Ottanta, che dopo anni di silenzio scelgono BilBOlbul per il loro atteso ritorno sulle scene con la mostra L’arcobaleno e il nero all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

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Marco Corona

Ritorna al festival anche Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, il primo autore ad essere entrato tra i finalisti del Premio Strega. La Galleria Squadro presenterà la mostra dedicata all’ultima opera di Gipi, La terra dei figli: in esposizione in anteprima le tavole originali e alcune serigrafie realizzate per l’occasione. E ancora, presso CorrainiMAMbo Artbookshop, Yocci, autrice dell’omonimo diario su Internazionale, e alla galleria Adiacenze Tuono Pettinato, collega di testata con la striscia Mediocri. Si segnala presso ABC un’altra première, con la mostra Out Now, dedicata al genio gotico di Nicola Mari, che da 20 anni dona il suo inconfondibile tratto e corpo all’inquietudine dell’indagatore dell’incubo Dylan Dog.

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Tuono Pettinato

Impossibile dare conto di tutto il vastissimo programma. Un programma che non si esaurisce nella 4 giorni di Festival, ma vede prolungamenti di alcune delle mostre più importanti per oltre un mese (quella su Chris Ware è visibile fino al 7 gennaio 2017). Anche la sezione OFF è ricchissima, con ben 24 mostre, fra cui Attendere il nulla di Denis Riva (presso Blu Gallery); Laura Camelli, Davide Catania, Giulio Macaione con il suo Basilicò, dal fumetto alla tavola; Marina Girardi e Rocco Lombardi con L’argine. E ancora Strati e strade di Arianna Vairo, Sguinzagliate i cani di Aniss El Hamouri, Posta Benandante, Pellizzon con Horses. 

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Fittissimo il programma di appuntamenti dedicati ai più piccoli, con mostre, laboratori didattici, momenti ludici, proiezioni e spettacoli teatrali a misura di bambino. Infine, la celebrazione del decennale passa attraverso alcune produzioni editoriali: il volume che accompagnerà la mostra di Chris Ware, edito da Coconino Press Fandango, e che segna l’apparizione del primo strumento critico per comprendere l’opera del grande artista americano; il saggio Leggere fumetti a vent’anni, curato da Hamelin e pubblicato dalle Edizioni dell’Asino per tracciare attraverso oltre cento titoli la mappa del graphic novel contemporaneo; un numero della rivista Hamelin. Storie, figure, pedagogia che ripercorre, attraverso la lente di dieci edizioni del festival, le trasformazioni e i cambiamenti del fumetto. Infine, per festeggiare i 10 anni di BilBOlbul, un giocoso albo di figurine racconterà il mondo e i giochi di parole e immagini di Bilbolbul, il personaggio creato da Attilio Mussino nel 1908, di cui il festival porta il nome.

WEB* www.bilbolbul.net