5*1 #56
* CINZIA FRANCESCHINI

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua su DATE*HUB la rubrica dal titolo 5×1 – 5 opere x 1 artista dedicata a creativi talentuosi che, di volta in volta, si presentano ai lettori con cinque illustrazioni raccontandoci “la storia, i come e i perché” a ognuna di queste correlata.

foto-thehub

Oggi è la volta di Cinzia Franceschini che ci scrive: “Ho disegnato fino all’età di 15 anni e poi ho smesso, perché volevo diventare una giornalista. Quando ci sono riuscita, ho capito che in realtà volevo disegnare. Sono laureata in Lettere, ho frequentato un master in giornalismo a Milano e la scuola di illustrazione Officina B5 a Roma. Da un anno e mezzo lavoro come illustratrice freelance e alterno commissioni di illustrazione per l’infanzia a poster di musica e immagini per la comunicazione.”
01

*RADICI
E’ l’ultimo poster che ho disegnato per la rassegna Unplugged in Monti a Roma. L’immagine della casa-albero è un’illustrazione che avevo in testa da parecchio tempo e mi è tornata in mente ascoltando i brani del gruppo che dovevo rappresentare. Qualche mese fa avevo presentato una versione simile della casa a un cliente che però non ha apprezzato. A me invece piaceva molto. Così l’ho tenuta nel cassetto in attesa dell’occasione giusta.

02

*I GATTI SEMPRE, INEVITABILMENTE
Questo è stato il primo disegno che ho fatto “senza pensare”. Era appena iniziata l’estate, avevo letto un libro che mi era piaciuto molto – Rayuela di Julio Cortázar – e avevo tante idee che volevo mettere su carta senza ragionarci troppo. Così ho preso il mio tubetto di tempera preferito e ho seguito il pomeriggio di sonno del mio gatto. Ne è nato questo pattern.

03

*LA BAMBINA PUGILE
Questa illustrazione fa parte di un progetto personale sulla poesia “La bambina pugile” di Chandra Livia Candiani. L’avevo cominciato quasi un anno fa, poi ho cambiato completamente il progetto, e alla fine sono tornata all’idea iniziale, ma con un po’ di consapevolezza in più. Sono cinque illustrazioni che vorrei trasformare in un piccolo libro.

04

*MILLEPIEDI
Un altro poster per Unplugged in Monti, forse quello che mi ha divertito di più fare. La band si chiama Le Millipede e quando ho scoperto che in italiano il nome significa effettivamente “il millepiedi” avevo già deciso cosa volevo disegnare. La loro musica mi ha evocato lo spazio fin dal primo ascolto e il millepiedi era d’obbligo. Volevo un poster che ricordasse la locandina di un film di fantascienza, ma in modo buffo.

05

*ELEVEN
Lei è Eleven di Stranger Things. Ho cominciato per gioco a disegnare i ritratti dei ragazzini della serie unendo un tratto delicato a matita a degli sfondi coloratissimi fatti con i pastelli a cera. È un modo per rivedere le loro avventure in attesa della seconda stagione. E per superare del tutto la mia paura dei ritratti.

WEB* www.cinziafranceschini.com