FOTOGRAFIA
*LETIZIA BATTAGLIA

by Redazione DATE*HUB

Palermo, tra sangue e compassione.

Ricevimento aristocratico in giardino con volpe morta Palermo, 1987 Courtesy Letizia Battaglia

Ricevimento aristocratico in giardino con volpe morta – Palermo, 1987
Courtesy Letizia Battaglia

«Con Palermo c’è sempre stato un rapporto di rabbia e di dolcissima disperazione. La sento malata e mi fa arrabbiare. Io vorrei andarmene ma non ci riesco, la amo morbosamente e ho ancora molte cose da fare nella mia città.»

Festa del giorno dei morti. I bambini giocano con le armi Palermo, 1986 Courtesy Letizia Battaglia

Festa del giorno dei morti. I bambini giocano con le armi – Palermo, 1986
Courtesy Letizia Battaglia

È così che Letizia Battaglia, una tra le prime donne fotogiornaliste italiane, definisce la sua città d’origine. Palermo, appunto. E, come in un minuetto tra due amanti che si studiano, si amano, si feriscono, si allontanano per poi ritrovarsi, la città di Palermo celebra gli ottant’anni di questa donna dedicandole una grande mostra: Anthologia.

Nella spiaggia dell’Arenella la festa è finita Palermo, 1986 Courtesy Letizia Battaglia

Nella spiaggia dell’Arenella la festa è finita – Palermo, 1986
Courtesy Letizia Battaglia

Fino all’8 maggio 2016 al ZAC (Cantieri culturali alla Zisa) sarà possibile passeggiare, grazie all’obiettivo della fotografa, attraverso la storia in bianco e nero di una città che da oltre quarant’anni ha stratificato nelle suo cuore dosi massicce di dolore, povertà e morte ma anche di ricchezza, speranza e ribellione.

Quartiere Borgo Vecchio, la polizia ha appena ucciso un giovane che stava fuggendo Palermo, 1986 Courtesy Letizia Battaglia

Quartiere Borgo Vecchio, la polizia ha appena ucciso un giovane che stava fuggendo – Palermo, 1986
Courtesy Letizia Battaglia

Visioni di mafiosi, di omicidi irrisolti, di processioni, di politica si alternano a volti di bambini, di donne e feste di quartiere tracciando così una mappa in divenire di una Palermo dal carattere complesso e del suo popolo mai convenzionale.

LETIZIA BATTAGLIA
ANTHOLOGIA
a cura di Paolo Falcone
Fino all’8 maggio 2016
ZAC – Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4 – Palermo

È stato ucciso mentre andava in garage a prendere la macchina Palermo, 1976 Courtesy Letizia Battaglia

È stato ucciso mentre andava in garage a prendere la macchina – Palermo, 1976
Courtesy Letizia Battaglia

In home: La bambina con il pallone, quartiere la Cala (particolare) – Palermo, 1980 – Courtesy Letizia Battaglia