FOTOGRAFIA
*ALICE SCHIVARDI

by Valentina Mosè

Ero figlia unica.

Ci sono progetti di cui ti innamori all’istante. Dal titolo. Una sera, in uno storico locale del Pigneto, uno dei pochi rimasti non-fighetti rispetto all’omologazione hipster diffusa nel quartiere, mi è capitato di conoscere l’autrice di Ero figlia unica e ho subito sentito una grande affinità. E non solo perché sono figlia unica.

Ma andiamo per gradi. Alice Schivardi è un’artista di Brescia che ha scelto Roma per vivere e per lavorare. Questo già la dice lunga sulla sua naturale inclinazione a essere controtendenza. Alice “era” figlia unica… e ora non lo è più. Cosa è successo?

The Mahmuds, Bangladesh (2011).

The Mahmuds, Bangladesh (2011).

Negli ultimi 4 anni Alice ha lavorato a un progetto artistico complesso – di vita, mi verrebbe da dire – che l’ha portata a entrare nelle case e, soprattutto, nei cuori di tante famiglie diverse: rom, indiana, eritrea, cinese, altoatesina, afroamericana, white anglo saxon protestant, borghese, popolare, middle-class, sofisticata, cingalese, bianca, nera e gialla. Alla fine di ogni suo soggiorno, l’artista ha chiesto ai componenti dei vari gruppi familiari di essere truccata e vestita come loro e fare una foto ricordo tutti insieme.

Alice Schivardi durante l’allestimento di “Ero figlia unica” al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.

Alice Schivardi durante l’allestimento di “Ero figlia unica” al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.

Qui viene il bello. Nelle foto, recentemente esposte presso il Centro Arti Visive di Pescheria di Pesaro, Alice non la riconosci più. È talmente “dentro” la famiglia con cui ha trascorso qualche giorno che devi andare proprio a cercarla fra i vari soggetti di quelli che sono autentici quadri familiari.

The Kostners, Tirolo (2024)

The Kostners, Tirolo (2014)

Io non credo che il processo sia stato semplicemente di mimesi. Altrimenti il risultato non sarebbe così veritiero. L’impressione è che Alice sia riuscita ad accettare e a farsi accettare in contesti sempre diversi, ricreando intimità e positività condivise. Proprio come dovrebbe accadere sempre in famiglia.

The Ramovics, Romania (2011)

The Ramovics, Romania (2011)

Di lei così ha scritto Roberto Saviano: “La Schivardi è un’ultima resistente ancora in grado di tenere nel DNA delle sue opere non la stravaganza né la provocazione, ma le idee. Odio le provocazioni e amo le idee, per questo mi piace questa giovane artista.”

The Greens, foto ritagli su forex (2015)

The Greens, foto ritagli su forex (2015)

Dice Saviano: «niente provocazioni, solo idee…». E, direi, pure buone.

Una delle pareti della mostra “Ero figlia unica” al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.

Una delle pareti della mostra “Ero figlia unica” al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.

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