5×1#39
*EDO FARAVELLI

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua su DATE*HUB la rubrica dal titolo 5×1 – 5 opere x 1 artista dedicata a creativi talentuosi che, di volta in volta, si presenteranno ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandoci “la storia, i come e i perché” a ognuna di queste correlata.

foto-Edo

Oggi è il turno di Edo Faravelli che si racconta così per noi: «Sono nato nel 1981 in provincia di Pavia, in un paesino di 400 anime dove l’unica alternativa alla bicicletta era distruggersi le diottrie davanti ai film e ai videogame. Avendo sempre avuto una propensione masochistica nel voler per forza riprodurre quello che vedevo e quello a cui giocavo, mi sono messo fin dalla tenera età a sperimentare e progettare “cose”. Gradualmente, dei rudimentalissimi programmi di computer grafica hanno preso il posto di carta e penna e il resto è venuto da se: dal corto girato con gli amici (che a rivederlo oggi… no comment!) agli effetti speciali sperimentali, all’animazione, ai fumetti. Col nuovo secolo, segue una parentesi in cui la musica e l’Università (!) mi sottraggono alle passioni più nerd-oriented che rimangono a riposo senza mai scomparire del tutto. Dopo essermi laureato in Editoria Multimediale, lavoro come creativo in-house per grosse aziende senza mai smettere di divorare ispirazioni dovunque ce ne siano. Mi sposo, divento papà e, siccome il lupo perde il pelo ma non il vizio, decido, proprio allora, di fare il grande salto verso la vita da freelance. Con in mente i pomeriggi passati a sconfiggere mostri 16bit, decido di iniziare un progetto di illustrazioni e animazioni in Pixel-Art. Un bell’esercizio di sintesi e divertentissime da fare. Premo START e si comincia…»

zabogar

ZABOGAR* I telefilm giapponesi, così come gli anime, sono una miniera d’oro. Non so quanti ne guardassi da piccolo, ho perso il conto. Lo spirito che li animava, che oggi ci appare naif o artigianale era quanto di più dedito alla Fantasia (“f” maiuscola d’obbligo) che ci fosse. Non li ringrazierò mai abbastanza per l’ispirazione che mi hanno lasciato… ma ci provo con questa serie di illustrazioni.

SaperAspettare

SAPER ASPETTARE* Saper aspettare è fondamentale, come coltivare la pazienza in qualsiasi frangente della vita, figuriamoci poi a livello lavorativo. Ma è altrettanto importante saper stare concentrati. Anche durante un apocalisse aliena. Così, per dire.

ISnoozeThereforeIAm

I SNOOZE THEREFORE I AM* La storia che si ripete a loop dei miei lunedì mattina. True Story, people.

pixel-character

PIXEL-CHARACTERS* Sono state le prime “cose” in Pixel-Art che abbia mai fatto. Le primissime sono state fan-art di villain e non del grande schermo rifatte in un look ispiratissimo alle avventure grafiche della Lucasart. Subito dopo sono arrivati i pixel-portrait di amici e seguaci, che tuttora si possono ottenere partecipando ai giveaway che tengo periodicamente sulla pagina Facebook.

CongratsLeo

CONGRATS LEO* La mia ultima Pixel-GIF, dedicata al buon DiCaprio che finalmente ha vinto il suo Oscar (e mica solo quello “orsoso”).