5×1#31
*CRISTINA PORTOLANO

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua su DATE*HUB la rubrica dal titolo 5×1 – 5 opere x 1 artista dedicata a creativi talentuosi che, di volta in volta, si presenteranno ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandoci “la storia, i come e i perché” a ognuna di queste correlata.

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Oggi è il turno di Cristina Portolano che si racconta così per noi: «Sono nata a Napoli nel 1986 ma trasferita a Bologna per studiare all’Accademia di Belle Arti dove mi sono laureata in fumetto e illustrazione dopo aver passato un anno a Parigi all’ École nationale Supérieure des Arts Décoratif (EnsAD). Ho collaborato con diverse riviste come Internazionale, Lostraniero, Hamelin, Illywords, Napoli Monitor, e collettivi di autoproduzione come Ernest virgola, Delebile, Teiera, Squame. Ho vinto qualche premio e esposto in Italia e all’estero. Collaboro con  il sito di giornalismo a fumetti www.graphic-news.com. A volte dipingo, faccio murales e insegno nelle scuole medie di Bologna.»

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* La prima immagine che ho scelto è una foto fatta al CD ed LP del disco omonimo di Giovanni Truppi uscito a Gennaio 2015. Dalla prima volta che ho ascoltato Giovanni ho pensato: voglio disegnare qualcosa per quest’uomo. Ci siamo conosciuti a Riccione al festival Tafuzzy l’estate del 2014 e, dopo vari scambi di email, mi ha chiesto se mi andava di disegnargli la copertina del disco. Da un lato mi sentivo inadeguata da non poter mai riuscire a disegnare nulla all’altezza dei suoi testi dall’altra avevo una sicurezza e una convinzione profonda di essere talmente sulla stessa linea d’onda che quello che sarebbe venuto fuori sarebbe stato perfetto.  Infatti, e per fortuna, entrambi siamo rimasti molto soddisfatti del risultato e della collaborazione che ripeterei altre milioni di volte.

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* Un altro lavoro che ha segnato il mio 2015 sono stati i Tarocchi della Comunicazione disegnati per l’agenzia di comunicazione Kidea di Napoli.
Avevo in mente già da un po’ di disegnare dei tarocchi ma non ne ho mai avuto il tempo e il modo per sperimentare. L’occasione si è presentata quando Rosa e Manuel mi hanno proposto il progetto che, nonostante i tempi strettissimi (il tutto è stato fatto in meno di 4 giorni) è stato all’altezza delle loro aspettative. Anche io, a posteriori, mi stupisco ancora di quanto sia stata brava ed essere riuscita a far fronte a una roba del genere e ho capito che sotto pressione, a volte, possiamo dare davvero il meglio di noi.

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* Questa invece è la mia tavola che fa parte dell’ultimo volume dei ragazzi del collettivo Delebile, il megalibro stampato in bicromia “SUNDAY” ispirato alle tavole domenicali dei quotidiani americani. In questa tavola ho rapprentato il mio amico Pietro Scarnera alle prese con una crisi mistica in un non ben specificato magazzino di mobili a basso prezzo (riconoscibilissimo). L’ho chiamata “Pietro nella valle della domenica” perchè notoriamente in quei luoghi ci passiamo il miglior tempo libero che abbiamo, proprio di domenica, a volte facendo acquisti intelligenti, ma altre perdendo davvero tempo a demoralizzarci per il caos e la frustrazione che portano con sé. Mi ha fatto ridere un giorno in cui ci siamo andati insieme e ne siamo usciti con delle cose che non ci servivano minimamente. E’ incredibile il potere che hanno quei luoghi sulla nostra mente convincendoci di aver bisogno di cose inutili. Molto bello.

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* Questa immagine rappresenta la spiaggia libera di Riccione. Fà parte di un minifumetto che ho disegnato per Toast Zine ed ha fatto anche parte di una mostra durante Bil Bol Bul scorso presso il bed&breakfast, spazio espositivo e laboratorio creativo “La  casetta dell’artista” dei bravissimi Giulia Sollai e Francesco. La mostra si chiamava Romagna Carioca poiché raccoglieva una serie di illustrazioni che ho disegnato appositamente per la mostra il cui soggetto è la romagna e carioca per via dei famosi pennarelli che ho messo a disposizione dei visitatori con cui potevano colorare alcuni disegni della mostra che avevo stampato in bianco e nero. La mostra è stata una specie di spin-off di un capitolo del mio libro Quasi Signorina.

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* Mi sto accorgendo di aver scelto 5 immagini rappresentative del mio 2015, e voglio concludere con un disegno fatto nell’anno passato ma che potrete vedere stampato solo tra qualche mese. Si tratta di una delle prime tavole del mio fumetto autobiografico che ho realizzato per la collana “Gli anni in tasca graphics” della casa editrice italiana Topipittori. Oltre al mio libro (Il fumetto si intitolerà “Quasi Signorina” ed è il racconto della mia infanzia a Napoli) la collana raccoglie i racconti di infanzie e adolescenze di alcuni tra i migliori autori italiani come TuonoPettinato, Giulia Sagramola, Marina Girardi, Michele Petrucci, Lorenza Natarella. L’idea di raccontare la mia infanzia  è venuta nel 2013, avevo bisogno di far pace con il mio passato e le mie radici (questa è l’immagine panoramica del mio quartiere), ed è stato naturale proporla ai Topipittori durante la Children Book Fair di Bologna del 2014. Sono proprio contenta di esordire con questo fumetto, per quanto mi riguarda, lo sentivo necessario.
Uscirà in anteprima al Napoli Comicon ad aprile 2016.

WEB* www.cristinaportolano.com