5×1#29
*ELISABETTA ROMAGNOLI

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua su DATE*HUB la rubrica dal titolo 5×1 – 5 opere x 1 artista dedicata a creativi talentuosi che, di volta in volta, si presenteranno ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandoci “la storia, i come e i perché” a ognuna di queste correlata.

elisabetta

Oggi è il turno di Elisabetta Romagnoli che si racconta così per noi: «Sono nata a Roma ma ho sempre vissuto al fresco dei Castelli Romani. Finito il liceo ho deciso di intraprendere la via del disegno e farla diventare una professione; così mi sono iscritta al corso di fumetto alla Scuola Internazionale di Comics e dopo essermi fatta le ossa come colorista, ho iniziato finalmente a muovere i primi passi nel mondo del lavoro come fumettista e illustratrice. Nel processo creativo ritengo indispensabile l’influenza della musica e in generale di tutto ciò che ha a che fare con l’arte: ballo, design, letteratura, cinema, viaggi. È per questo che davanti al foglio ci sto il tempo necessario alla realizzazione pratica, il resto del tempo lo passo ad immagazzinare informazioni lontana dalla scrivania.»

1
Copertina del mio primo libro a fumetti intitolato Finisco di Contare le Mattonelle, edito da Bao Publishing per la collana Le Città Viste dall’Alto. Da amante del disegno grafico, ho voluto  far stagliare dal bianco netto, i pochi elementi geometrici identificativi del libro.

2

Illustrazione realizzata per la copertina del disco Parkour dei Rusticiallegri. Quando ho sentito i loro brani dal sound ipnotico e coinvolgente, ho subito pensato a una scena di quotidianità cittadina e soprattutto ho scoperto quanto mi piaccia illustrare la musica.

3

Questa illustrazione per bambini fa parte di un progetto personale che forse un giorno vedrà la luce e che al momento ho accantonato in vista di altre scadenze. L’idea è partita dalla mia passione per le porte, ho in archivio numerose foto e tra queste c’è n’è una scatta ad Ostuni dove una porta coloratissima spicca dal bianco tipico della pietra leccese. Ho immaginato quindi cosa ci fosse dietro quella porta ed è uscita questa illustrazione.

4

Realizzata per la mostra del collettivo Inklist, questa illustrazione rappresenta in chiave ironica il testo di una nota canzone di Vasco Rossi: Sally.
La mostra infatti aveva come tema le canzoni italiane rivisitate goliardicamente e come filo conduttore tra tutti gli altri bravissimi illustratori, la scala di grigio per palette cromatica.

5

Questa illustrazione l’ho realizzata per un porta tabacco di B-Popp, una creative agency che permette a illustratori e grafici di tutto il mondo di personalizzare prodotti come porta tabacco, portafogli e magliette. Mi piaceva l’idea di accostare colori tenui a un disegno e un’atmosfera tagliente, lasciando spazio a campiture di colore piuttosto che ai dettagli.

WEB* elisabettaromagnoli.tumblr.com/