STREET ART
*OUTDOOR 2015

by Redazione DATE*HUB

Festival internazionale dedicato alla creatività urbana.

INSA_ritratto_(c)AlbertoBlasetti

Da oggi e Fino al 31 ottobre l’arte e la creatività urbana si celebrano nella capitale con Outdoor 2015, il festival ideato e curato da Nufactory nel 2010 e la cui sesta edizione si svolge in collaborazione con CDP Investimenti Sgr (Gruppo Cassa depositi e prestiti), proprietaria degli spazi, nell’area dell’ ex Caserma di via Guido Reni a Roma, con il contributo della Regione Lazio ed il patrocinio di Roma Capitale.

Tinho_ritratto_(c)Alberto-Blasetti

Dopo 5 edizioni, oltre 70 artisti coinvolti, 16.000 presenze solo la scorsa edizione negli spazi dell’ex dogana di San Lorenzo, quest’anno il festival suggerisce un concetto semplice e forte allo stesso tempo. “Here, Now. Un luogo e un tempo stabilito, un momento unico, non replicabile, che racchiude in sé i diversi piani temporali: il passato della caserma, il presente della creazione artistica e la futura rigenerazione dello spazio” spiega Antonella Di Lullo curatrice del Festival.

UNO_ritratto_(c)Alberto-Blasetti.

I lavori vanno dall’astrattismo di 108 all’eclettico mix di graffiti, scultura e video di 2501, realizzato in collaborazione con Recipient e The blind eye Factory. Dalle grandi istallazioni del greco AlexandrosVasmoulakis ad opere come quelle di Filippo Minelli, politiche ma allo stesso tempo introspettive. Le installazioni geometriche di un essenziale bianco e nero del duo olandese Graphic SurgeryHalo Halo con i suoi labirinti bidimensionali e il fascino delle opere del norvegese Martin Whatson nelle quali il drammatico grigio viene spezzato da macchie improvvise di colore, che fanno da contraltare alle colorate bambole di pezza usate dal brasiliano Tinho per portare avanti i suoi messaggi sociali. La rivoluzione spaziale degli spagnoli Penique Productions che invitano ad una nuova concezione del luogo attraverso lo stravolgimento dello stesso e i graffiti del francese Tilt che ci ricordano gli inizi del writing con il loro forte richiamo all’old school. La decostruzione del contesto urbano realizzata da Rub Kandy, Insa e i suoi “giffiti”, multistrati di immagini animate in stop-motion, le ricerche dello street artist Lucamaleonte che in questa occasione saranno incentrate sulla memoria e l’interaction design di No Idea. E infine il padiglione Roma a cura della fotografa americana Jessica Stewart con i ritratti ricchi di poesia di Alice Pasquini, i collage e lo spray fluorescente di Uno e le figure drammatiche e intense di Tommaso Garavini.

Outdoor ospiterà anche altri tre contenuti speciali: la conferenza creativa Italianism, a cura di Renato Fontana, che punta l’accento sulla creatività “Made by Italians”, un modo per fare il punto sullo stato dell’arte della nuova scena visiva italiana insieme ad oltre cento professionisti e artisti residenti in Italia e all’estero provenienti dal mondo dell’architettura, art direction, comunicazione, design, fotografia, fumetto, graphics, illustrazione, tattoo e video;
Playground, lo spazio dedicato alla hip hop culture prodotto in collaborazione con Red Bull BC One. Unapanoramica alla scoperta dell’universo del breaking e di tutto quello che vi ruota attorno, con due mostre fotografiche ed un ricco calendario di proiezioni che animerà lo schermo della sala cinema allestita all’interno; e infine Object trouvè, la mostra archivio che NUfactory ha allestito per raccontare la vita della caserma attraverso oggetti, documenti e ricordi della SMMEP di Roma (Stabilimento Militare Materiali Elettronici di Precisione).

Martin-whatson_ritratto_(c)Alberto-Blasetti

Tutte le foto sono © Alberto Blasetti

halo-halo_workinprogress_(c)Alberto-Blasetti