5×1#13
*ANDREA TAMARINDO

by Redazione DATE*HUB

5 illustrazioni raccontate

Continua su DATE*HUB la rubrica dal titolo 5×1 – 5 opere x 1 artista dedicata a creativi talentuosi che, di volta in volta, si presenteranno ai nostri lettori con cinque illustrazioni raccontandoci “la storia, i come e i perché” a ognuna di queste correlata.

andrea

Oggi è il turno di Andrea Tamarindo, che si racconta così per noi:«La passione per il disegno diventa studio con il corso da Graphic Visualizer quando alla matita si sostituisce il Mac: da qui comincia il percorso professionale da Graphic Designer. Mi occupo di comunicazione visiva a 360°, in particolare di interfacce Web. Ho una passione sfrenata per la tecnologia e per il disegno a mano libera. La mia impronta da illustratore tradizionale mi ha portato ad avere un approccio con il digitale concettualmente molto simile al disegno mano libera ma visivamente differente in funzione del medium utilizzato. I love what I do.»

The-Sun-Eyes

The Sun Eyes* Attorno al Sole pianeti, intorno a noi persone. Un pianeta che osa avvicinarsi viene respinto dal calore. Il calore umano non sempre è desiderato. La distanza è una misura di sicurezza vitale.

Dame-Plumes

Dame Plumes* C’era una volta una dama, affetta da Pteronofobia: viveva terrorizzata all’idea che qualcuno possa farle il solletico con una piuma. La dama teme quello che non esiste, se non addosso a sé. La paura appartiene.

BuddhahdduB

BuddhahdduB* Il Buddha Śākyamuni si è manifestato sulla Terra con il suo “Corpo di apparizione”. Era già illuminato ancor prima dell’avvento. Il talento è innato, si manifesta in quanto tale. Nessuna necessità di ostentazione alcuna.

The-Crying-King

The Crying King* C’era una volta un re che dal suo sofà rispondeva con azioni aalle emozioni. A un torto un simil torto, a una cortesia un’altra di egual misura. Un giorno il re dal suo sofà ha pianto. Serve anche il dolore.

The-Stream-of-Consciousness-Deviance

The Stream of Consciousness Deviance* Un pensiero si affaccia nella mente. Si muove tra i nodi della rete di libere associazioni. Diventa idee, immagini, ricordi. Un fiume di pensieri rompe gli argini della diga del reale. Mani in alto. Non opporre resistenza all’inconscio.