SNOWBOARD
*DOLLY’S HOUSE

by Redazione DATE*HUB

Gli spericolati della Val d’Ossola.

Mario Gulli © Ilaria Troisi

Mario Gulli © Ilaria Troisi

Vivono in Alta Val d’Ossola, fanno snowboard, si divertono, non hanno limiti, sperimentano tutti i giorni il brivido della montagna e quando gli prende filmano, in modo eccezionale, le loro imprese.

imagegopro8

Sono i Doll’ys House e si raccontano per noi con la voce di Mario Gulli: «Dolly’s House è un gruppo di amici. Molti di noi si conoscono da una vita, alcuni addirittura hanno frequentato le stesse scuole, le stesse classi per anni e anni. Quel che ci tiene insieme è una passione condivisa: lo snowboard. Ogni volta che si presenta la possibilità andiamo sulla neve ed è questo l’importante, poter continuare a farlo tutti assieme, divertendoci. Dolly’s House è nata un po’ per gioco e a distanza di tempo ci rendiamo conto di come questo nome ci abbia in qualche modo legato. Ogni tanto, quando abbiamo qualche buon trick filmato e una buona idea, ci piace fare qualche edit per condividere al meglio la nostra passione, andatevi a vedere Fottadays e diteci se non vi viene voglia di correre a snowboardare! Siamo Mario Gulli (Macchinista treni merci anno ’89 ), Massimo Gulli (Macchinista treni merci anno ’90), Gabriele Strangolini (Capotreno treni merci anno ’88), Piero Admeto (tecnico centrale elettrica anno ’89), Fabio Rossetti (momentaneamente disoccupato anno ’89), Luca Fontana (macchinista treni merci anno ’88), Andrea Gualdoni (rappresentante vendite anno ’88) e Alessandro Mencarelli (studente anno ’90).»

MassimoGulli © Paolo Sartori

Massimo Gulli © Paolo Sartori

Andrea Gualdoni

Andrea Gualdoni

Dolly’s House, è un bel nome, come vi è venuto in mente?
Mh, bella domanda… Eravamo veramente giovani quando abbiamo deciso quel nome e non ricordo un motivo vero e proprio, forse perchè Gabriele, il nostro “grafico”, aveva già abbozzato il primo logo con quella scritta. Era talmente figo che non ci pensammo due volte e così nacque la crew. In realtà eravamo amici già da molto tempo prima che inventassimo questa cosa visto che viviamo in un paesino e praticamente siamo cresciuti insieme.

Gabriele Strangolini

Gabriele Strangolini

Parlateci un po’ del vostro progetto, dalla nascita alle idee e fonti di ispirazione che vi spingono oggi ad andare avanti.
Ma non è un vero e proprio progetto, è più una compagnia. Usciamo insieme anche quando non snowboardiamo. È nato un sacco di tempo fa e non avevamo le idee molto precise. Il che vale tutt’ora… Poi ovvio qualche edit, tipo Fottadays lo abbiamo girato e ci siamo divertiti. Abbiamo filmato con un sacco di gente di passaggio dal SandoSnowpark e con i ragazzi dello staff. Di certo idee e fonti d’ispirazione non ne mancano. Lo snowboard di oggi ha raggiunto livelli impressionanti ed è in continua evoluzione. Ci fa andare avanti la voglia di migliorarsi sempre e il fatto che finchè ci farà stare così bene non smetteremo mai di farlo!

Vivendo in Alta Val d’Ossola, siete a tutti gli effetti dei veri e propri “montanari”, cosa vi piace di più (snowboard a parte) del luogo in cui vivete e cosa invece sentite come limite?
Vivere tra le Alpi non è poi così male, a parte le piogge continue, hanno molto da offrire. A due passi da noi ci sono Parchi Naturali stupendi (Veglia Devero) e la sera a Domodossola c’è un bel po’ di gente in giro, le occasioni per far festa certo non mancano. Non esiste un vero e proprio limite, io penso sia una questione di abitudine, c’è chi non sopporta vivere in città, chi odia la nebbia… noi qui abbiamo il nostro parco divertimenti per 5 mesi l’anno se ci va bene e direi che può bastare come compromesso.

Massimo Gulli © Marco Varoli

Massimo Gulli © Marco Varoli

Qual è il momento più fico che vive nella vostra memoria da quando avete iniziato nel lontano 2003?
Trovarne uno in particolare risulta proprio difficile. Effettivamente ne abbiamo fatte tante insieme. I primi anni come shapers dello snowpark o i secret party a Sando sono cose che non dimenticheremo mai! Se penso al trauma delle sveglie all’alba per andare a girare a Saas Fe, in Svizzera e a tutta l’ovomaltina consumata, oppure se penso al viaggio che abbiamo fatto in Irlanda qualche anno fa… anche lì ti lascio immaginare. Ultimamente però tra il lavoro e gli impegni trovarsi fra di noi sta diventando sempre più difficile, per cui ogni momento libero è buono per far qualcosa tutti insieme, che sia andare in montagna o a fare festa!

Fabio Rossetti © Ilaria Troisi

Fabio Rossetti © Ilaria Troisi

Quando non siete in pista cosa fate per: campare e per rilassarvi?
Alcuni di noi guidano treni merci per un’azienda di trasporti, c’è chi lavora per la vicina Svizzera, c’è chi fa lo studente e c’è chi fa il rappresentante vendite. Per rilassarci abbiamo hobby sostanzialmente diversi: io amo viaggiare con il mio furgone, c’è chi fa skate, chi si fa camminate kilometriche in montagna, chi fa edit e disegna… ma alla fine ogni weekend siamo in fila al bancone dello stesso bar.

Andrea Gualdoni

Andrea Gualdoni

Che consigli dareste a chi si avvicina oggi al mondo dello snowboard?
Trovatevi una bella compagnia e, nella scaletta delle priorità, lasciate il divertimento al primo posto, sempre! Da soli imparare è noioso e si fa molta più fatica. Qualche lezione certamente è la cosa migliore. Confrontandovi con quelli che girano con voi, avrete la possibilità di migliorare e imparare un sacco di cose. Personalmente è la cosa che più mi diverte e mi sprona. Non si smette mai di imparare!

Massimo Gulli © Mario Gulli

Massimo Gulli © Mario Gulli

WEB* Vimeo
Facebook

 

© Andrea Giordan

© Andrea Giordan

Gli sponsor ufficiali della Dolly’s House sono: ForHeroes snowboard – Northwave and Drake snowboard – Sportway Megastore di Gravellona Toce