DATE*HUB QUIZ#24
*RICCARDO GUASCO

by Siriana F. Valenti

«La fantasia è un posto dove ci piove dentro»

Riccardo Guasco ci piace (e tanto) da un sacco di anni, di preciso dal dicembre del 2009, quando una sua magnifica illustrazione dal titolo La bicicletta e il Vulcano transitò sulle pagine dell’ormai defunto Bang Art Magazine, una rivista d’Arte (e di tutto un po’) che la sottoscritta e il collega Sebastiano Barcaroli, fondarono e curarono con amore quasi “genitoriale” fino alla sua eclissi.

2

Classe ’75, Riccardo “rik”, è un pittore e illustratore di Alessandria. Naturalmente ispirato dai movimenti artistici degli inizi del XX secolo, come il Cubismo e il Futurismo, per lui: «Disegnare è una forma di poesia e con linee semplici e pochi colori cerco la leggerezza della forma e il calore cromatico.»

7

Conosciamolo meglio con questo DATE-HUB*QUIZ.

4

Sicurezza di linguaggio o una tecnica sicura?
Sicuramente il linguaggio, quando si riesce a dire quello che si pensa con poche linee e colori, che siano ad acquerello o a carboncino poco importa.

8

Tele grandi o fogli A5?
Non ho la fortuna di provare tele grandi tutti i giorni ma quando mi capita è un emozione fatta di gesti ampi e superfici di colore con una tale intensità che purtroppo l’A5 non riesce a dare.

11

«Ricordati che il dolore passa, ma la bellezza resta.» (Renoir). Orari di lavoro: mattina, sera o h24?
La stoicità del grande Renoir che nonostante un artrite deformante dipinge ancora anzianissimo con i pennelli legati alle mani è un esempio di quanto sia importante la qualità e il senso con cui si fanno le cose piuttosto che il tempo che si impiega per farle. Oltre H24, direi “tutta una vita”.

3

Un viaggio. A Malaga sulle orme di una “Donna con ventaglio” di Picasso o a New York guardando con il naso all’insù la “Manhattan, I” di Feininger?
Ho già fatto la New York di Feininger, Haring, Basquiat, e la rifarei con immenso piacere ma questa volta mi lascio travolgere dalla donna con il ventaglio, primitiva e dai tagli ancora freschi che ricordano le amiche Demoiselles del bordello in calle Avignon.

Nucleo famigliare o una famiglia allargata?
Esiste una famiglia biologica e una famiglia di persone con cui stai bene e con cui cresci nell’amore e nel rispetto. Se le due “famiglie” coincidono è perfetto, diversamente la famiglia si allarga e va benissimo così!

5

Il brutto anatroccolo o il cigno nero?
Il brutto anatroccolo è una metafora della difficoltà di crescere in un mondo che “dice” di accettare le diversità, non posso che non essere affezionato a lui! La nascita del cigno è un piccolo acrilico su carta fatto un po’ per mettere a confronto queste due opere. Ovviamente sulle prime potrebbe essere più bella la ballerina ma con il giusto tempo si potrà apprezzare anche la bellezza delle piccole pennellate nere dell’anatroccolo, è solo questione di tempo.

Finger food, slow food o semplicemente good food?
Good Food. Lento o veloce basta che sia cibo di qualità e che rispetti la natura, il territorio e la propria salute. L’occasione di partecipare e di essere stato selezionato alla quarta edizione di Posterheroes è stato un motivo di riflessione sul tema della corretta alimentazione e della sostenibilità ambientale riguardo la filiera del cibo.

6

Mad Men o Spider-Man?
Così sulla fiducia ti dico “Mad Men” anche se non l’ho ancora visto, ma sull’onda delle notti insonni passate a guardare Breaking Bad non vedo l’ora di cominciare una nuova serie!

17

Musica per le tue orecchie o per le tue mani?
Musica per le mani! Capisco poco di Jazz ma adoro ascoltarlo mentre disegno e vedere i musicisti suonare e improvvisare è un opera d’Arte al pari di una tela di Kandinskij. Ho suonato per un certo periodo la batteria ma un pianista chino su una distesa di tasti bianchi e neri, il luccichio dei riflettori sulle curve del sax e le dita che si muovono come lombrichi impazziti sui tasti della tromba mi facevano perdere il ritmo. All’orecchio assoluto ho nettamente preferito l’occhio!

1

È il video che ingrossa o io sono un grande?
Il video ingrossa sempre, mi accontento di venire bene in radio.

16
15

Un mese per evadere o un’evasione lunga un mese?
Un’evasione lunga un mese. Quella che mi è capitata di fare, forse in ben più di un mese per la precisione, nella realizzazione delle illustrazioni per i dodici mesi del calendario della cassa rurale dell’Alto Garda in compagnia di Francesco dell’agenzia Graffiti di Arco di Trento. Disegnare posti che non hai mai visitato è come lanciarsi in un’evasione senza corda. Ti affidi ai racconti, ai prodotti della terra, agli sport, al rapporto che l’uomo instaura con l’ambiente che lo circonda. È stato un interessante modo di viaggiare.

14
13
12
10

Saluti finali o titoli di coda?
Da amante degli animali, la felicità si vede nei titoli di coda!

Pablo

WEB* riccardoguasco.tumblr.com

PREVIOUSLY ON DATE*HUB QUIZ:
*Fidia
*Laurina Paperina
*Eleonora Zorzi
*IUCU
*Barbara Baldi
*Federico Mariani
*Olimpia Zagnoli
*Mariachiara Di Giorgio
*Gianluca Folì
*Ale Giorgini
*Silvia Marsen
*Nicoz Balboa
*Alberto Corradi
*Roberta Cena
*Lucho Villani
*Gio Pistone
*Matteo Perazzoli
*Alberto Fiocco
*Roberta Oriano
*Alice Beniero
Nicola Alessandrini
* Margherita Barrera
* Giovanni Meroni