STOP-MOTION
*PES

by Silvia Umelesi

La salsa Guacamole in 90 secondi

PESUn minuto e mezzo può essere un’eternità. Con un minuto e mezzo di vantaggio su Hill, Ayrton Senna vinse il Gran Premio d’Europa. In meno di un minuto e mezzo il campione degli scacchi Magnus Carlsen ha battuto il genio di Microsoft Bill Gates. O, se volete, nello stesso lasso di tempo potete cuocere un uovo al microonde o pronunciare 200 parole.

Il regista newyorkese PES, al secolo Adam Pesapane, con la stessa media di 90 secondi si è guadagnato una candidatura agli Oscar nel 2013.

Grazie al suo corto di animazione Fresh Guacamole, il più breve mai nominato a questa kermesse, PES ha avuto l’onore di percorrere il red carpet al fianco di Steven Spielberg e Ben Affleck. Ma, a differenza loro, non è stato ispirato dalla Proclamazione d’Indipendenza, né tanto meno dalla crisi medio orientale. Ha voluto raccontare la preparazione della salsa Guacamole, trasformando un avocado in un granata.

I suoi corti di animazione, creati sfruttando la tecnica dello stop-motion, sono infatti dei piccoli capolavori di ingegno e fantasia, esplosioni di idee brillanti che trasformano oggetti familiari in storie inusuali.

Realizzato nel marzo 2012, senza l’aiuto di effetti ricreati al computer, Fresh Guacamole è una sorta di tutorial culinario che vede protagonisti oggetti comuni trasformati in ingredienti per la preparazione della famosa salsa: l’avocado è una bomba a mano, la cipolla una palla da baseball, il pomodoro un puntaspilli, il peperoncino una lampadina e, da guarnizione, non ci sono tortillas ma fiches da poker. Il tutto “condito” da effetti sonori che lo rendono ancora più veritiero.

PES2

I suoi lavori nascono da giochi di associazioni, guizzi geniali conditi di fantasia e naiveté: «Immaginavo la granata come un avocado. Sebbene questo tipo di bomba sia chiamata “granata ad ananas” (in inglese “Pinapple Grenade” n.d.r.), ho sempre pensato che assomigliasse di più ad un avocado. Ho costruito l’intero film attorno a questa idea, corredandola con tutti gli altri ingredienti».
1 minuto e 45 secondi però sono costati più di 50,000 dollari, un team di esperti, 2 mesi di riprese e altri 2 di montaggio, meno di quanti ne abbia richiesti il polpettone per eccellenza, la Corazzata Potëmkin. Ma il pubblico ha apprezzato la sforzo: nei suoi primi 4 giorni online il video guadagna 3.5 milioni di visualizzazioni.

Già nel 2006 PES aveva attirato l’attenzione del pubblico grazie a Game Over, in cui rivisitava, in chiave stop-motion, i grandi classici dei videogiochi anni ’80. Qui però i labirinti sono fatti di cup-cakes, gli asteroidi da scansare sono in verità pietre colorate e Pac-Man è una pizza: il suo creatore Toru Iwatani, in una intervista, confessò infatti di aver ideato il suo piccolo personaggio osservando una pizza a cui mancava una fetta.

Gli insegnamenti culinari della madre italo-americana gli suggeriscono, nel luglio 2008, il corto Western Spaghetti, una sorta di prequel a Fresh Guacamole. Ritroviamo le mani del regista intente, questa volta, a cucinare un piatto di bastoncini Shanghai. Vincitore di una Honorable Mention al Sundance Film Festival del 2009, è stato inserito dal TIME Magazine al secondo posto nella sua “Top Ten of Everything 2008”.

E poi tonnellate di corti creati per gli spot pubblicitari della TV: i più celebri quello dello “Human Skateboard per la Sneaux (divenuto un fenomeno virale su internet nel 2007), quello per la Bacardi (2005) e per la Coinstar (2005).

Al momento PES lavora alla realizzazione di un nuovo film, basato sui personaggi di Garbage Pail Kids, ossia quei bambini intenti in passatempi rivoltanti di cui tutti, da piccoli, possedevamo almeno una figurina.

A dimostrazione del fatto che pochi minuti sono in grado anche di risvegliare in noi la fantasia ormai nostalgicamente sopita.

WEB* eatpes.com