CINEMA & ARTE*CHICKEN BROCCOLI MAGAZINE INTERVIEWS#2

by ChickenBroccoli

COPRIMI DI SOLDI!

*CHICKEN BROCCOLI, sito di critica cinematografica per chi ama odiare il cinema, “occupa” la domenica di DATE*HUB per promuovere biecamente la campagna crowdfunding del CHICKEN BROCCOLI MAGAZINE! Un magazine cartaceo pieno di illustrazioni, recensioni, arte e refusi!

SIGLA!!!

Avete notato nel video che scarpe indosso? Esatto! Sono D.A.T.E.!!! Speravo di svangare una mega.iper.super.produzione milionaria… io aspetto eh…
E INSOMMA ARIECCOMI! Ogni santissima domenica ecco che si rinnova l’appuntamente con CB, proprio come quello con l’altro signore, dai quello che si affaccia dal balcone di San Pietro, dai quello tutto vestito di bianco. Ognuno ha il suo colore preferito… io il verde. Stesso charme io e lui, stessa capacita di trascinare le folle in delirio…
Dunque, riassumendo: sono Chicken Broccoli, faccio un sito dove parlo (più che altro male) di cinema. Lo faccio da 5 anni, lo riempio di video, immagini, gif animate e refusi. E non vi sembra incredibile? Ma sì, non vi sembra pazzesca la mia capacità di sfuggire alla polizia e alla Croce Verde? Che scaltro.
Ora, siccome vedere film e parlarne sul sito non mi bastava più, ho deciso di fondare un magazine cartaceo. Con molta fantasia l’ho chiamato CHICKEN BROCCOLI MAGAZINE. Il magazine sarà pienissimo di artisti, loro:  ZEROCALCARE  ROBERT BALL  LUCAMALEONTE • ALE GIORGINI  ASHI • SIMONE MASSONI  IL PISTRICE • IRENE RINALDI  MARCO ABOUT • NICOZ BALBOA • VIOLA VON HELL • FABIO STAZI • RITA PETRUCCIOLI • RISE ABOVE • ALICE BENIERO • THOMAS CZARNECKI • ZAELIA BISHOP • STUPID LOVE • LP • ALABAMA • RUBENS CANTUNI
E ognuno ha tirato fuori la propria passione per il cinema per realizzare Arte! Illustrazioni, fotografie, tatuaggi removibili, poster! Sarà bellissimo! Ma lo sarà solo se verrà stampato, e verrà stampato solo se la campagna crowdfunding andrà a buon fine, mi sembra che il ragionamente non faccia una piega. Quindi cosa aspetti, corri a darmi dei soldi… no aspetta! Prima leggi le interviste cinematografiche che ho fatto agli artisti coinvolti e poi CORRI a leggere tutte le informazioni e soprattutto a spingere tutti i pulsanti per i  pagamenti sul sito!

RUBENS CANTUNI – tokyocandies.com

aralechan

Raccontami il tuo primo ricordo legato a una sala cinematografica. Il primo film visto o “quella volta che al cinema ho urlato contro lo schermo (io l’ho fatto)”. L’importante è che il luogo del ricordo sia un cinema vero…
Avendo ormai una certa età i miei primi ricordi legati ad una sala cinematografica sono molto lontani dalla parola “multisala” e da nomi che finiscono con “plex”. In piccole sale dai nomi come “Odeon” “Augustus” e “Olimpia” ho visto i miei primi film, o meglio, lungometraggi animati. Sale che avevano ancora le poltrone praticamente alla stessa altezza dalla prima all’ultima fila e immancabilmente avevi qualcuno altissimo seduto davanti. Sale non pensate per i bambini, dove non c’erano neanche quei seggioloni di plastica che puoi trovare nei cinema moderni, ma dovevi farti alto mettendo i cappotti di mamma e papà piegato sotto il sedere per guadagnare qualche centimetro.
Il primo film che ho visto al cinema è stata la riedizione del 1985 de “La carica dei 101”. Da lì, per me, cinema è stato sinonimo di film Disney per molti anni, fino al primo film non animato, che fu “Hook”, nel 1991, “Rufio! Rufio! Rufio! Ru-fi-oooooohh!”.

Facciamo finta che devono fare un film tratto dalla tua vita. Decidi: Regista – Attori protagonisti – Genere… e scrivi un possibile finale!
Autoironico a livelli patologici, insicuro, battuta pronta. Il mio film lo dirige Woody Allen vecchia scuola. È una commedia dai risvolti amari, ma comunque a lieto fine (mi tocco). Il vero problema sono gli attori, non ho ancora fatto il casting.

Questa non potevo esimermi dal farla: qual è il tuo film preferito e il tuo film s-preferito (ma magari è talmente brutto che lo adorate per questo)…
Domanda di una difficoltà incredibile. Come il 99,9% delle persone non ho un unico film preferito, ne ho veramente tanti, quindi ne dirò uno che non molti conoscono così che diventi uno spunto per un film da vedere: Memories of Matsuko, film giapponese del 2006 di Tetsuya Nakashima. Così come i preferiti, quelli s-preferiti sono tanti. Anche qui ne sceglierò uno non inflazionato: American School (titolo originale Loser) del 2000. Sulla scia del primo American Pie lo noleggiamo con un paio di amici sperando in un’ora e mezza di teen movie trash invece ci insegnò la relatività del tempo. 98 minuti che avremmo preferito passare facendo un compito di matematica durante una rettoscopia.

Dimmi la tua “frase feticcio” tratta da un film che ripeti più spesso e che vorresti aver scritto tu!
“Non stai pensando quadrimensionalmente”

LUCAMALEONTE – lucamaleonte.tumblr.com

lucamaleonte

Raccontami il tuo primo ricordo legato a una sala cinematografica. Il primo film visto o “quella volta che al cinema ho urlato contro lo schermo (io l’ho fatto)”. L’importante è che il luogo del ricordo sia un cinema vero…
Il primissimo ricordo cinematografico è legato ad E.T., e la sala, se non sbaglio, era l’Empire di Roma, a viale Regina Margherita, credo che si trattasse di una proiezione successiva all’uscita ufficiale, non so.. Ci sono andato con mio padre e mia sorella, ricordo solo che mio padre faticò non poco a consolarci alla fine del film.

Facciamo finta che devono fare un film tratto dalla tua vita. Decidi: Regista – Attori protagonisti – Genere… e scrivi un possibile finale!
Cavolo, ok, vorrei che si trattasse di un film di avventura per ragazzi, una cosa a metà tra i goonies, stand by me e super 8, alla regia vorrei il tandem Lucas-Spielberg dei vecchi tempi, protagonista ovviamente Corey Feldman, anche se io ero più sfigatello da ragazzino.

Questa non potevo esimermi dal farla: qual è il tuo film preferito e il tuo film s-preferito (ma magari è talmente brutto che lo adorate per questo)…
Film preferito L’impero colpisce ancora (devo sul serio spiegare perchè?), film spreferito vince a mani basse To Rome with love, tremendo davvero, si salva solo per Ellen Page, che Dio la abbia in gloria.

Dimmi la tua “frase feticcio” tratta da un film che ripeti più spesso e che vorresti aver scritto tu!
“No! provare no! Fare o non fare, non c’è provare.”

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CB mag.stesi

In attesa della prossima domenica e delle prossime interviste cinematografiche, SOSTIENI LA CAMPAGNA CROWDFUNDING DEL CHICKEN BROCCOLI MAGAZINE CLICCANDO QUI!

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