ILLUSTRAZIONE
*LAURA ANASTASIO

by Rossana Calbi

How to disappear completely

howtodisappearcompletely-gif2

Gli occhi grandi e spalancati, come quelli disegnati sulle pagine di un manga, sono incorniciati da un caschetto nero e deciso analogo alle linee sicure che la giovane illustratrice siciliana Laura Anastasio imprime sulla ceramica, per seguire la tradizione familiare, fa esplodere in GIF e utilizza per riscoprire le favole della tradizione reinterpretandole con un’ironica irriverenza.

Ceramiche
Dopo aver studiato Graphic Design e Art Direction allo IED di Roma si è trasferita a Londra, dove oltre a rimpiangere il sole della Capitale, sta progettando una serie di prodotti da indossare, realizzando così una delle sue aspirazioni rispetto al design. Il suo è uno spirito naif e scanzonato con cui delinea forme nette che sanno ricordare le tematiche infantili.

ilfaro2_1

Spesso quando ci si incastra in un ricordo si diventa melanconici e sognanti, la Anastasio invece ha mantenuto e cita con precisione la decisione dell’atteggiamento di un bambino a cui la vita non ha ancora insegnato a vedere le sfumature: sa cosa è bianco e cosa è nero. La sua è un’espressine ferma, senza mezzi termini con la giusta timidezza e il timore nella dichiarazione ma nella sua esplosione riesce a essere spiazzante.

LupusLupus-Oops

Il tuo lavoro subisce le influenze del punk, e le linee sono nettamente dark una combinazione efficace e soprattutto di immediata ricezione. Cosa ascolti mentre disegni, e come influenza il tuo lavoro?
In realtà la musica mi influenza in maniera abbastanza semplice, spesso il testo o l’atmosfera di un brano mi aiutano a tradurre in immagini diversi stati d’animo, è una sorta di collaborazione. Mentre disegno ascolto di tutto, la maggior parte delle volte mi abbandono all’eterno insoddisfacente shuffle di Spotify ma in realtà credo di concentrarmi meglio con della musica che non conosco affatto, un random perpetuo.

tokyofoodvodou

Una tua illustrazione si ispira a un articolo sulla piattaforma web del «Corriere della Sera» in cui si spiegano l’analisi dell’esperta dell’infanzia inglese Dr Teresa Belton che invita a non stressate i bambini concedendogli la noia. Cosa hai imparato annoiandoti da bambina?
La noia ha da sempre stimolato la mia creatività e curiosità. Sono stata la “regina” delle bambine annoiate e ho passato la maggior parte dell’infanzia nello studio dei miei (mamma ceramista e papà pittore), ogni momento di noia diventava quindi (anche e soprattutto involontariamente) un momento creativo.

heyyouwolvesOdeToBoredom

Il cuore è uno dei tuoi fondamenti iconografici, ti soffermi a rappresentarlo legandolo a diverse tematiche, ti interessi alla sua anatomia e ai concetti religiosi e culturali a cui è legato nella cultura occidentale, quali altri simboli strutturano il tuo lavoro?
Ci sono dei simboli e temi ricorrenti che fanno parte delle mie illustrazioni.

YOU

La figura femminile e la noia sono tra le mie ricerche più costanti, sono presenti nella maggior parte dei miei lavori. Il lupo è un simbolo molto spesso legato all’ennui o al cuore.
Ennui è il termine francese per noia (presente anche ne Les Fleurs du Mal di Baudelaire), quando tratto questo tema tendo spesso a chiamare così la noia, ad esempio nell’illustrazione Ode to Boredom (basata sull’articolo del «Corriere della Sera») si legge anche “Embrace your ennui”. Il cuore, invece, ha un significato abbastanza ovvio, poi è bruttissimo e affascinante al tempo stesso. Disegno anche tantissimi occhi e mani.

RiceKali

La barba è uno dei must per il look maschile degli ultimi anni, ci hai giocato in una tua illustrazione: quali altri messaggi ci nasconderesti?
Quando posso, cerco sempre di far convivere illustrazione e tipografia nello stesso spazio, in questo caso la barba era la caratteristica principale del protagonista e l’ho utilizzata per scriverci il titolo del poster, non credo ci nasconderei altro!

WWAD

WEB* thisislalala.com

  • Obsarian

    Niente di troppo originale, il solito stile hipster visto e rivisto…