MUSICA
*I MISSILI

by Annagina Totaro

Oggi partono i missili

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Sono in 5, forse 7, a volte anche in mille e hanno una potenza sonora esplosiva,ti viene voglia di bere un Daiquiri, di spalmarti la crema abbronzante in faccia e di ancheggiare all’infinito insieme al tuo macellaio. Si tratta del virus “I missili”, band abruzzese che sta infettando l’intero universo con il loro album d’esordio “Le vitamine” per V4V records(ed io voglio conoscerne il principio attivo).

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Io una volta mi drogavo di Zigulì, poi siete arrivati voi. Svelateci il vostro principio attivo.
Innanzitutto, ci teniamo ad informare la numerosa comunità gay di fans dei Missili che noi non siamo attivi, ma passivi -regolatevi di conseguenza. Comunque, a proposito delle Zigulì: l’altro giorno siamo andati in farmacia, e abbiamo scoperto che il costo delle siringhe è diventato davvero inaccessibile. Regolatevi di conseguenza.

Vi chiedo di contarvi e di sparare un numero e dopo averlo sparato presentatevi. (è un ordine!)
Volevamo dirvi il numero preciso dei componenti dei Missili, ma non lo sappiamo neanche noi, quindi l’unica risposta che possiamo darvi (l’unica risposta possibile) è 18. Mentre cercate di scoprire di cosa stiamo parlando, ci presentiamo: Matteo Giancristofaro (campionatore); Emanuele Di Meco (batteria); Piergiorgio Sorgetti (chitarra); Amedeo Bolletta (basso); Nicola Ceroli e Emanuele Marfisi (voci soliste); Pamela Testa e Luisa Polidoro (coro).

La vostra la definireste musica per gente allegra o è semplicemente un allegro sottofondo per assidui clienti di lamette e massicce corde da cappio?
Crediamo che l’allegria e la tristezza siano due facce della stessa medaglia, o i due lati di uno specchio. Quando ti rifletti in uno specchio, non puoi vedere l’altra parte -e se lo specchio è sporco, non puoi vedere neanche la tua faccia. Però a volte è la tua faccia, ad essere sporca, mentre a te sembra che sia lo specchio ad esserlo. Quindi, quello che vedi è sempre vero, ma non è detto che sia giusto.

Prima parlavo di ancheggiamenti e in “Ci vorrebbe un coltello” di certo non mancano.
Di questo brano è da poco uscito un meraviglioso videoclip. Ci raccontate il making of? (Pare siano molto divertenti )

Il video è stato diretto da Michael Bay, che per questioni contrattuali ha preferito firmarsi Paolo Sacchetti. Avevamo un budget di duecento milioni di dollari, che abbiamo speso quasi interamente in aperitivi, cene ed effetti speciali. Con il resto abbiamo ingaggiato Leonardo Di Caprio, che nelle scene più pericolose ha recitato come controfigura di Emanuele Marfisi (la lingua che vedete è proprio quella di Leo). Le riprese sono durate dai due ai tre minuti, le cene e gli aperitivi dai due ai tre mesi.

Quest’estate per le vacanze me ne vado nello Yucatan. Voi dove sarete quest’estate?
Se volete, ecco dove e quando potete trovarci:
• 26 giugno @Pescara
• 28 giugno @ V4V Night, lido Mediterraneo Roseto
• 16 luglio @Giulianova
• 19 luglio @Pesaro
• 5 agosto @ San Vito Chietino
• 16 agosto @Lanciano
• 22 agosto @Vasto

Io consiglio “Le vitamine” ai lettori di D.A.T.E. Hub, voi in cambio cosa ci consigliate? Ci consigliate cose belle da vedere e da ascoltare?
Quanto agli ascolti, ognuno di noi ha i suoi gusti (il preferito è la fragola), per cui vi consigliamo un po’ di gruppi locali che non vi deluderanno, e se vi deluderanno è comunque colpa loro: Voina Hen, Giorni dell’Assenzio, Management del Dolore Post Operatorio. Per quanto riguarda le cose da vedere, invece, siamo tutti d’accordo: i Mondiali.

Volete dirci qualcosa di spontaneo? Un salutino? Un s.o.s?
Per citare Groucho Marx: “Grazie mille, abbiamo trascorso una serata veramente meravigliosa. Ma non era questa”.

> FREE DOWNLOAD! <

WEB* missili.bandcamp.com • FB