FUMETTO
*TADDEI & ANGELINI

by Annagina Totaro

Fumettisti bravi e senza pietà

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Non serve un’introduzione a quello che sta per accadere. Due esemplari che volendo potremmo catalogare nel genere umano: Marco e Simone. Come non gli avete mai letti prima.
PS. È  consigliabile rimanere seduti durante la lettura.

Senza timidezza presentatevi al popolo di DATE*HUB.
Marco – Ciao sono Marco. Di tutti gli emoticon preferisco quello che sorride e fa l’occhiolino.
Simone – Ciao Popolo di DATE*HUB sono Simone, non avete paura di un sito che vi fa le scarpe?

A quanto pare domani vi tocca morire. Come vi organizzate la giornata prima del grande momento?
Marco – Non saprei ma ci sarebbe sicuramente di mezzo la vodka e il sesso.
Simone – Ciao ho da fare!

Altre storie brevi e senza pietà, il vostro ultimo lavoro. Nella prefazione un certo Ratigher dice: “Scoprirete che il peggio non è essere dilaniati da Satana ma è vivere ogni giorno come fosse l’ennesimo. Voi due da chi sperate di essere dilaniati?
Marco – Godzilla.
Simone – Luca Barbareschi

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Mosche, gente senza faccia, scomparse improvvise. Questi alcuni avvenimenti e alcuni personaggi che s’incontrano nel vostro fumetto. Metafore di vita quotidiana o realmente avete amiche mosche su Facebook?
Marco – Altre Storie Brevi e Senza Pietà è pieno di cosette bizzarre e colpi di scena surreali che però hanno la loro scaturigine nella vita quotidiana che è veramente la cosa più bizzarra e surreale che possa capitarci. Quanto a Facebook beh direi di sì, lì è pieno di una certa sostanza che fisiologicamente attrae le mosche.
Simone – Su Facebook ci son tantissime persone senza faccia. Twitter invece, non cr(ndr gli intervistati hanno deficit cognitivi)

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Ma… ma… parliamo di voi. Simone alle matite, Marco alle parole. Una coppia di “fatti” non poco notevole. Com’è che vi siete incontrati voi due?
Simone – Ci siamo incontrati qualche anno fa nel calderone di una defunta fanzine pescarese, Carta Straccia, ricordo quando si presentò in “redazione” quel tipo strano che parlava di scimmie che escono dal cranio. Da li son partite le prime collaborazioni di racconti illustrati. Poi abbiamo deciso di lanciarci nel racconto a fumetti. Come in tutte le rockband abbiamo le nostre produzioni e i nostri progetti solisti.
Marco – In realtà è andata così: ci siamo incontrati ad un centro di recupero tossicodipendenze, poi in una riunione degli alcolisti anonimi e poi di nuovo nel gruppo di sostegno religioso della parrocchia della Madonna a Grancassa e allora mi son detto: “Diavolo costui mi sta seguendo! Fammici scambiare due parole” e poi tutto è andato come è andato.

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Una curiosità. Ci raccontate il vostro processo creativo? Come nasce una storia breve e senza pietà?
Marco – Questa è una domanda che mi lusinga. La storia nasce dentro di me, nella cameretta imbottita della vita quindi mentre passaggio, a lavoro, mentre vado in giro in macchina, mentre faccio i piatti o spingo il carrello al negozio di generi alimentari oppure al bar ascoltando una chiacchiera da cui carpisco un piccolo indizio che mette in moto in me una simpatica girandola di possibilità. Appunto la storia su tutto quello che trovo – ho una memoria pessima – e poi torno a casa. Quell’indizio mi gira in testa per un po’ ma so che prima o poi farà scintille. Quando sfrigola a dovere butto giù la storia.
Simone – Ricevo le storie da Marco a volte su carta a volte per email, le leggo e sghignazzo. Da li parte tra di noi un ping pong di bozzetti, correzioni, essiccazioni e ampliamenti.  Ho libertà quasi completa nella scelta della suddivisione in vignette, tranne in alcuni casi dove Marco mi specifica un particolare ritmo da rispettare. Stessa cosa vale per l’aspetto dei personaggi, le ambientazioni, ecc. anche li a volte procedo spedito in totale libertà, altre volte ho delle precise descrizioni nella sceneggiatura. Quando disegno vado un pò ad istinto cosa che poi mi porta a ritrovare in seguito nei personaggi le fattezze del mio compagno di classe delle elementari o di mio cugino. Poi a volte ci incaponiamo in dei particolari, ad esempio per definire l’aspetto dei diavoli nell’inferno di Mario ho disegnato un pò di diavoli a mio gusto, un pò in base a quello di Marco ed abbiamo tirato giù una sorta di collezione autunno/inferno diabolica per poi divertirci a scegliere quello più adatto, che ovviamente non era tra quelli. Possiamo dividere il processo creativo in Sceneggiatura, bozzetti, matite definitive, tavole inchiostrate. Uso fogli, matite e inchiostro, il pc è l’ultimo passaggio per il lettering e l’impaginazione.
Marco: E alla fine incrociamo le dita e speriamo che il risultato piaccia!Una tavola inedita di Anubi

Ho la fortuna di conoscervi personalmente già da qualche tempo e so che avete un sacco di talenti e progetti voi due. Dai su sparate!
Simone – Attualmente stiamo lavorando ad Anubi, il nostro primo fumetto lungo, anzi lunghissimo, Marco ha scritto tutta la sceneggiatura, ho disegnato le prime 80 pagine e siamo ancora ai saluti iniziali! Abbiamo un piccolo diario di bordo: signoranubi.tumblr.com

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In contemporanea porto avanti Il Canale delle Mazzate un fight club di fumettisti e creo qualche storiella per fanzine o siti web dove mi diletto oltre che nei disegni anche nella sceneggiatura.

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Poi c’è il PICS, il Pescara Intergactic Comics Show, un festival di fumetto che ho messo su lo scorso anno e che anche nel 2014 mi darà il suo bel da fare! Nel tempo libero lavoro su cose meno divertenti per campare.

Marco – Sì Anubi è il nostro grande progetto, è in progress ma ci ha dato già tantissime soddisfazioni! Per il resto io continuo a scrivere – racconti e storie di narrativa pura e non solo a fumetti. Ho aperto una libreria a Pescara con loschi complici medio-adriatici. Porto avanti da due anni con degli amici di Vasto la rivista Stra in cui ci affanniamo a parlare di arte, illustrazione e bevute da bar, un progetto che a breve rivoluzioneremo completamente Con Simone siamo diventati un po’ i consiglieri della casa editrice Bel-Ami per le scelte dei nuovi autori – è uscito da pochissimo il volume “Pantani” che raccoglie alcune vignette sardoniche dell’infinito Enrico Pantani che a noi piace veramente assai. Faccio un sacco di cose ma vorrei farne il triplo, le giornate ahimè sono solo di 24 ore e gli anni solo di 365 giorni…
Simone: A questo punto diciamola tutta, stiamo per partire per un tour promozionale delle nostre due pubblicazioni “Storie brevi e senza pietà” e “Altre storie brevi e senza pietà”. Saremo il 26/27 aprile al Ca.Co. Fest di Bari, 1/4 Maggio al Comicon di Napoli, il 23/24 Maggio a Bologna a Modo Infoshop e nella Bottega Instabile e se saremo ancora in forze il 19 giugno ci proietteremo al Crack! di Roma. Nel mentre non escludiamo l’aggiunta di qualche tappa intermedia.
Inoltre al Comicon di Napoli ci sarà il lancio ufficiale di una raccolta antologica che abbiamo curato sempre per la Bel-Ami Edizioni, il “10 lune fumetto vol.1”, abbiamo preso 11 fumettisti per i capelli e li abbiamo trascinati nella Preistoria, vedrete che roba!

Simone 3 aggettivi qualificativi ma anche dispregiativi per Marco
Simone – Imprevedibile, amichevole, ricco.

Marco vogliamo lo stesso per Simone
Marco – Ben organizzato, pazzo, ricchissimo.

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Due teste creative come le vostre ci consiglierebbero qualcosa da leggere, ascoltare, toccare o mangiare?
Marco – Mangiate unghie, sono gratis e ricrescono sempre. Toccate tutto quello che è femminino (anche voi donne). Ascoltate i rumori di fondo, sono quelli che sorprendono. Leggete i titoloni da sopra le spalle degli scartabellatori di quotidiani mentre al bar si ingozzano di cornetti e cappuccini, è divertente vedere come reagiscono.
Simone: cose datate ma non troppo e abbastanza allegre, un fumetto “Dungeon Quest” di Joe Daly, un disco “Apocalypse” di Bill Callahan, un film “Essential Killing” di Skolimovski

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Infine ragazzi un messaggio pietoso a chi leggerà quest’intervista.
Simone – Comprate i nostri fumetti perchè abbiamo bisogno di soldi.
Marco: Mi associo. Siamo bravi ma molto poveri perciò comprate il nostro fumetto.

taddei angelini

BIO* Simone Angelini. Nato nel 1980. Fumettista, grafico, illustratore. Disegna e vive a Pescara. Tra le pubblicazioni la serie a fumetti Unknown Species su sceneggiatura di Davide Gentile (2011) mentre su storie di Marco Taddei realizza i volumi a fumetti “Storie brevi e senza pietà” (Bel-Ami Edizioni 2012), “Altre storie brevi e senza pietà” (Bel-Ami Edizioni 2013) e l’autoproduzione “La possibilità di morire per un motivo ridicolo” (2013). E’ l’artefice del Canale delle Mazzate, il fight club animato dei disegnatori (mazzatemazzate.tumblr.com). Nel 2013 crea il P.I.C.S. Pescara Intergalactic Comics Show (picsfestival.tumblr.com). Ha un blog chiamato Peli di Naso (simoneangelini.blogspot.com)

Marco Taddei. Scrivo, leggo e sghignazzo dal 1979. Sono nato a Vasto, Abruzziladyland. Aquario. Ascendente improprio. Nel 2009 pubblica l’antologia di racconti Assurda (Edizioni Sabinae), nel 2010 pubblica la raccolta di componimenti In Dosi Minime (Maremmi Editore). Nel 2012 realizzo assieme a Simone Angelini Storie Brevi e Senza Pietà. Dal 2008 pubblica racconti su una gran quantità di fanzine e riviste on line. Dal 2011 pubblica un racconto al mese sulla rivista STRA a distribuzione gratuita. Ho due tumblr: uno di ispirazione ascellaebbra.tumblr.com, l’altro di avventure fotografiche lamiaesperienzaeconclusa.tumblr.com

WEB* Facebook • simoneangelini.tumblr.com