CITY
*URBAN BERLIN

by Sabrina Ramacci

Fantasmi urbani a Berlino

A Berlino ci sono ancora due Berlino. I turisti che atterranno nella capitale d’Europa non mancano mai di chiedere, in qualsiasi luogo si trovino: “Est o Ovest?”. Dopo un po’ la risposta la trovi osservando le persone, gli edifici, le fermate della U-Bahn o della S-Bahn, lo stile dei parchi, dei caffè e dei negozi. La risposta è la città che ti vive attorno e che, come un’araba fenice, ancora una volta, dopo il crollo, muore e si rigenera. L’altra Berlino non è divisa da punti cardinali, ma da quei luoghi che ancora non hanno compiuto il percorso di riqualifica urbana. I luoghi dei fantasmi del passato.

berlin14

Prima che sia troppo tardi, prima che tutto sia centri commerciali, alberghi, residenze esclusive… Prima che la gentrification trasformi definitivamente la capitale tedesca nella città del futuro, chi può si dedichi all’esplorazione urbana. Berlino non sarà mai vostra, il senso di libertà che la caratterizza non si può intrappolare, scoprendone però il lato nascosto smetterete di fare domande e da soli troverete le risposte.

Dopo la caduta del Muro, gli edifici abbandonati a Berlino erano ovunque: fabbriche, scuole, ospedali, uffici governativi, ambasciate, locali, luna park, interi palazzi. Nessuno di questi luoghi è aperto al pubblico, in tutti si entra infrangendo i divieti di accesso. La grande fuga colpì soprattutto l’Est, ed è da lì che parte un breve ma intenso viaggio tra le rovine urbane ancora accessibili.

berlin3

Il luogo dei fantasmi per eccellenza è lo Spreepark Plänterwald, un ex luna park della DDR dove le giostre sono ferme dal 2001. All’interno dell’ottocentesco Treptower Park, che si estende lungo il fiume Sprea, un’ampia area recintata rivela ai visitatori questi ruderi moderni. Volendo si può eludere la sicurezza ma sappiate che da qualche anno vengono organizzate visite guidate ed eventi d’arte.

berlin4

Giostre di ogni sorta, cigni, dinosauri, trenini, esseri mostruosi, tendoni da circo… l’immaginario del luna park prende vita e addentrarsi tra i viali abbandonati sarà come finire sul set di un film horror.

Uscendo da Treptower Park si arriva nella zona di Schöneweide ed è qui che proprio lungo la Schnellerstraße s’incontra una delle più grandi birrerie della città: la Bärenquell Brauerei. Chiusa nel 1994, la birreria “la sorgente degli orsi” è un enorme edificio in mattoni rossi, meta obbligata di tutti gli urban explorer. Entrare è semplicissimo ma bisogna davvero fare attenzione alle macerie, questi posti non sono musei, non c’è il bookshop alla fine della visita.

berlin9
berlin10berlin7

Vetri che pendono dal soffitto, scale pericolanti, strutture in ferro ormai arrugginito, vecchie Trabant abbandonate e bruciate, ma anche stanze piene di documenti e macchinari che sembrano ancora pronti ad accendersi come per magia. La birreria della DDR è oggi una location perfetta per feste che durano interi weekend o almeno fino all’arrivo della Polizei.

berlin6
berlin8
P1020514

Si prende il treno dalla Hauptbahnhof invece per arrivare a Beelitz, distretto di Heilstätten, a circa 40 minuti da Berlino in direzione Sud-Ovest. Beelitz è un complesso ospedaliero di circa sessanta edifici (molti dei quali accessibili) che sembrano usciti dall’immaginario di E.A. Poe. Progettata sul finire dell’Ottocento dall’architetto Heino Schmieden, collega di Martin Gopius, la struttura venne abbandonata dopo la caduta del muro e oggi è in stato di completo degrado.

berlin15

Meglio non entrare dall’ingresso di fronte all’unico bar della zona, i proprietari organizzano visite all’esterno degli edifici e non amano gli avventurieri solitari. Basta però percorrere un paio di centinaia di metri e, finito il muro di recinzione, entrare nel bosco che circonda l’area. Non fidatevi dai paesani che cercano di spaventarvi: il terreno attorno a Beelitz non è minato e al massimo incapperete in qualche fungo velenoso.

berlin1berlin2berlin16

Ultima tappa di questo tour essenziale tra i luoghi abbandonati di Berlino è Teufelsberg, ovvero la collina del Diavolo, nella zona di Grünewald.

berlin13

Non bisogna lasciarsi intimorire dal nome, non si entra nel regno del maligno. Teufelsberg ospita una ex stazione radiofonica americana utilizzata dagli Alleati per spiare i russi durante la Guerra Fredda; si tratta di una collina artificiale costruita sopra una scuola militare nazista e innalzata ancor di più con le macerie di quella Berlino prussiana bombardata alla fine della Seconda guerra mondiale.

berlin5

Con queste premesse è fuor di dubbio che si colgano echi assai macabri, eppure è da lì che si gode uno dei più suggestivi panorami della capitale tedesca, dei laghi che la circondano e della foresta del Brandeburgo che avvolge la città in un abbraccio di quiete e sospensione dal mondo reale, dalle cose della vita quotidiana.

berlin12

In questi luoghi troverete Berlino e vi darete nuove risposte, vedrete le effimere opere degli street artist, gli edifici logorati dal tempo e la natura impossessarsi del passato e come in un romanzo di J.G. Ballard comprenderete la finitezza del cose e la complessità di questa città.