EXHIBITION
*IL NUOTATORE

by Rossana Calbi

Paolo Cognetti diventa un nuotatore

copertina nuotatore

“Mara e io abbiamo una sensibilità molto simile, e una strana doppiezza fatta di timidezza e sfacciataggine. Bisogna essere molto sfacciati per parlare così apertamente di sé e timidi quanto basta, ecco perché ci raccontiamo attraverso le storie”.
Paolo Cognetti racconta così il lavoro a quattro mani con Mara Cerri su Il Nuotatore, pubblicato da Orecchio Acerbo: una storia verde in cui nuotare.
Paolo Cognetti non sa nuotare, ma sa scrivere: Il nuotatore è il suo primo racconto illustrato. Il ragazzo selvatico ha usato la matita di Mara Cerri per disegnare suo sogno. Il nuotatore è l’incontro di due artisti che si sono trovati in Via Curiel 8, altro libro della Cerri edito da Orecchio Acerbo, e hanno iniziato a raccontarsi l’uno all’altra per far nascere una nuova storia.

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“Non ho mai sentito di rincorrere la storia e il flusso creativo di un altro”, dice Mara del lavoro con lo scrittore. “Questo libro è stato pieno di rispetto reciproco, un tuffo insieme nelle nostre paure fino a confonderle. Dentro il nostro lago ho trovato la possibilità di muovermi e nuotare liberamente, forte della consapevolezza che tutt’intorno c’erano forti argini dettati dalle sue parole. Le sue parole sono ovunque, anche nelle pagine mute. Sono nei segni, nella densa vischiosità delle chine, dei pastelli a olio e del carboncino. Di sicuro non ero sola a disegnare, infatti, le tavole del nuotatore mi sembrano un’esperienza ben distinta dentro il paesaggio del mio lavoro”.
Mara Cerri invade le parole di Paolo Cognetti dei toni del verde, la paura dello scrittore perde spigoli e suoni, tutto è ovattato e rallentato nella materia cerea e silenziosa. Il nuotatore dodicenne può buttarsi dalla pedana per raccontare senza timore che il “segreto dell’ispirazione” è sognare.

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Mentre Paolo pensava a Sofia e catalogava in dieci frame la storia della protagonista del romanzo che lo avrebbe accompagnato tra i dodici finalisti del Premio Strega 2013, scriveva all’artista di cui aveva ammirato i disegni. Paolo raccontava di una sua coetanea che vuole “essere felice adesso”, mentre Mara, anche lei classe ’78, stimolava la fantasia del suo amico scrittore fino a fargli affrontare una sua paura: quella di nuotare, e lo trasformava nel protagonista stesso del suo sogno-racconto.
Una soffitta troppo calda e un taccuino su cui scrivere di getto ciò che resta dell’incoscienza così nasce Il nuotatore, lo racconta lo stesso Cognetti che entra nelle sue pagine per spiegarle: l’autore si tuffa nei disegni della Cerri per rifugiarsi ancora nella speranza che sostituisce la paura, i colori freddi della disegnatrice diventano la soluzione per bloccare l’ansia e per trovare il coraggio di lasciarsi andare dentro ciò che lo spaventa. È tutto molto lento, incosciente e sereno, anche la paura, proprio come in un sogno: nessun personaggio inventato dalla fantasia “sta per esplodere”, i tratti semplici delle tavole della Cerri esprimono i desideri di fronte A una stella cadente e a chiedere semplicemente di crescere e di vivere senza troppe paure, sono le figure sfumate prive di una particolare identità in cui facilmente ci si può riconoscere che spingeranno lo scrittore a liberarsi della sua paura di nuotare usando la parola scritta.

invito nuotatore

Giovedì 19 settembre, alla libreria Minimum Fax di Roma i due autori presenteranno il libro.

Il nuotatore è l’arrivo di un percorso iniziato in un altro libro; le immagini verdi dell’illustratrice hanno accompagnato gli ultimi lavori dello scrittore, hanno riempito e dato senso alle parole scritte di getto dopo un sogno reso vivido dal caldo di una soffitta.
Il nuotatore è un libro che racconta un’amicizia che incastra due arti e che permette a un autore, che entra nella vita delle donne per raccontare le loro debolezze e le loro idiosincrasie, di essere disegnato da una donna alla quale affida i suoi timori perché li trasformi in altro.
Il nuotatore è diverso dagli altri racconti di Cognetti: è intimo e discreto, è la cronaca di un abbandono totale nella fiducia dell’altro ritrovando quella in se stessi.

Paolo Cognetti con le illustrazioni di Mara Cerri
Il nuotatore
Orecchio Acerbo
pag. 48 – € 13,50

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