CINEMA
*L’ARTE DELLA FELICITÀ

by Redazione DATE*HUB

L’italia è animata

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Quando un progetto cinematografico tutto italiano che parte dal “basso” (e in questo caso non intendiamo solo l’ambiente più o meno underground del fumetto e dell’illustrazione, ma anche il sud Italia) raggiunge il grande pubblico è sempre un motivo di immensa gioia. L’arte della felicità è un film d’animazione che parla italiano, il regista, Alessandro Rak, è un giovane autore alla sua prima prova cinematografica, e per un esordio così importante DATE HUB non può che fare di tutto per promuovere un progetto intenso e importante. Ecco a voi tutto quello che c’è da sapere sul film, il trailer e qualche “foto di scena”, l’augurio, ovviamente, è che il film trovi la sua strada per un grande successo e chissà, anche per superare i confini italiani, la fantasia del suo autore già lo fa.


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Sotto un cielo plumbeo, tra i presagi apocalittici di una Napoli all’apice del suo degrado, Sergio, un tassista, riceve una notizia che lo sconvolge. Niente potrà più essere come prima. Ora Sergio si guarda allo specchio e quello che vede è un uomo di quarant’anni, che ha voltato le spalle alla musica e si è perso nel limbo della sua città. Il taxi diviene il microcosmo in cui si rinchiude per fuggire al suo mondo, ma dentro cui il mondo entra ed esce attraverso i suoi passeggeri. Mentre fuori imperversa la tempesta, l’auto comincia così ad affollarsi di ricordi, di speranze, di rimpianti, di nuove occasioni. Ora sa chi sono i passeggeri: sono anime, fantasmi, memorie, strade. Oppure sono messaggeri di un sole che nasce altrove e portano con sè la rivelazione di ciò che è oltre il confine del proprio parabrezza. Prima o poi la pioggia smetterà di cadere ed il cielo si aprirà. E da lì verrà la fine. O tornerà la musica.

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Alessandro Rak è un autore e regista napoletano nato nel 1977. Figlio d’arte, disegna da sempre e intraprende il suo percorso artistico dedicandosi al fumetto e all’illustrazione per poi approdare all’animazione. Finito il liceo, viene ammesso al corso di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma nel 1999 dopo aver vinto con i suoi saggi Again e Looking Death Window il Gran Premio della Giuria del Festival Castelli Animati, il Cylect International Price e il Primo Premio al Festival of Film School a Città del Messico.
Torna a Napoli nel 2000 per insegnare illustrazione alla Scuola Nazionale di Comix e comincia la sua collaborazione con l’amico e collega Andrea Scoppetta. Nel periodo che va dal 2001 al 2011 realizza mostre d’arte presso la Not Gallery, pubblica fumetti e libri illustrati quali Ark, per la Grifo edizioni, Bye Bye Jazz per Lavieri, a Skeleton Story per GG studio e lo storyboard per il film la Volpe a tre zampe di Sandro Dionisio.

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Cura il characters design e la direzione artistica per progetti in animazione tra cui Il piccolo Sansereno e il segreto dell’uovo di Virgilio; realizza cortometraggi animati come Và, Primo Premio del Med Festival Video e Teste al muro, selezionato al Festival di Palazzo Venezia; videoclip musical e artwork per musicisti tra i quali Kanzone su Londra dei 24 Grana vincitore del premio MEI per il miglior montaggio, La Paura dei Bisca, ‘O sciore e ‘o viento dei Foja, Un posto ideale di Giovanni Block, Carcarà dei Gentlement’s agreement.
L’Arte della Felicità è il suo primo lungometraggio in animazione.

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L’Arte della Felicità trae originaria ispirazione dall’omonima manifestazione culturale ideata da Luciano Stella, che si tiene a Napoli dal 2005. Gli incontri con autorevoli testimoni dalle più variegate professionalità e provenienze culturali ed il successo di pubblico ottenuto sono il motore dal quale nasce l’idea di un progetto produttivo di documentario in animazione che raccontasse il valore di tali esperienze condivise. L’incontro con Alessandro Rak determina l’evoluzione del progetto che diviene una storia di finzione scritta e concepita per un lungometraggio in animazione destinato ad una platea adulta. Big Sur entra in questo modo in contatto con la dimensione di talenti ed energie che Napoli esprime in questo settore: disegnatori, animatori, esperti del 3d, informatici, attori, musicisti.

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Giovani professionisti dai percorsi formativi più disparati. Da quest’incontro, dunque con l’Arte della Felicità, nasce MAD Entertainment, factory della musica, dell’animazione e del documentario, fondata nel 2010 da Luciano Stella insieme ai musicisti e produttori musicali Antonio Fresa e Luigi Scialdone. Un’industria dai contenuti forti e diversificati che si pone come mission principale l’entertainment attraverso il mezzo dell’animazione, dei documentari e della musica. Su due binari principali: il cinema d’animazione indipendente rivolto ad un pubblico adulto e l’animazione per il formato televisivo. Un’industria dalle molteplici anime, che cammina da pioniere per diffondere il cinema animato alla conquista di un mercato in Italia finora inesplorato.

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