ARTE
*ALESSIA IANNETTI

by Rossana Calbi

Le radici sono importanti

Self Portrait with Sacred Heart

Self Portrait with Sacred Heart

Sulle pareti della Dorothy Circus Gallery di Roma, l’estate scoppiava lo scorso febbraio, i quadri della personale di Alessia Iannetti avevano coperto di piante bambine e fanciulle che non si perdevano semplicemente nel bosco, ma che ne entravano a farne parte. Il rosso della tappezzeria infuocava la natura in bianco e nero con scintille accese nell’acquerello e nella china.

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Agnes

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Alessia Iannetti in una foto di Chiara Cerri

Daphne Descends, dal 23 febbraio al 2 aprile 2013, a cura di Alexandra Mazzanti, ha spostato le foglie dal volto di Alessia Iannetti rivelando un’artista carica di passione che disperde nelle molteplici venature create dalla grafite i volti di porcellana di fragili creature decise nel volersi confondere in una realtà più profondamente densa.

Le fanciulle incrinate e cupe della Iannetti saranno in mostra a settembre a Los Angeles, alla Luz De Jesus Gallery e torneranno a Roma per bagnarsi di una Lacrima Aquarium, la terza edizione della mostra itinerante Pop Surrealism ospitata presso l’Acquario romano.

and thru the pinhole stars

And thru the pinhole stars

Natura e donne, quale collegamento te le fa esprimere così unite nella tua arte?
Nella mia arte la natura è la materializzazione del mio paesaggio interiore, un luogo selvaggio e istintivo in cui si nascondono i miei personaggi archetipi. La natura, i boschi, rappresentano per me l’inconscio. L’elemento femminile che regna al centro dei miei lavori è forse la trasposizione di me stessa all’interno delle mie opere. Entrambi sono elementi misteriosi da cui scaturisce l’esistenza, attraverso cui cerco di ricreare un senso di mistero palpabile.

Azure Crowned jpg

Azure Crowned

Il colore è per te solo un accenno, una sottolineatura, su cosa per te è importante porre l’attenzione in ambito artistico e cosa in quello umano?
Attraverso il colore evidenzio le metafore visive che popolano il mio immaginario. Questi simboli rappresentano i fatti della mia storia personale, i miei desideri, i miei incubi, le mie ossessioni. In entrambi gli ambiti, l’intento della mia ricerca è quello di stabilire un legame con la dimensione interiore, emotiva, di portare alla luce ciò che giace sotto la superficie e di celebrare il potere dell’immaginazione.

BirdNestChild

Bird Nest Child

Sophia

Sophia

Sei una scoperta della curatrice Alexandra Mazzanti, direttrice della galleria Dorothy Circus Gallery, quale intenzione artistica vi accomuna?
Io e Alexandra siamo unite dall’amore per un tipo di arte figurativa che, come sai, sboccia dalle sottoculture underground intrecciando i mondi di illustrazione, fumetto, letteratura, cinema, musica… Un’arte che possiede una fortissima carica emozionale generata da un ritorno alla figura e dalla creazione di un immaginario onirico che incorpora in sé i codici visivi propri della Pop Culture.

siamese trees

Siamese Trees

Echo

Echo

Il Pop Surrealism racchiude, infatti, tutto il nostro mondo, tutto quello che ci piace. Il nostro intento è quello di portare in vita le nostre “fiabe inquietanti”, di dargli forma concreta per liberarle nella realtà, creando e promuovendo un tipo di arte che riporti sulla scena figure ed emozioni, attraverso le quali costituire una nuova mitologia che rifletta davvero la nostra cultura contemporanea. Alexandra, con il suo “circo”, è riuscita a diffondere l’estetica di questo tipo di arte in Italia, ma anche a trasportare la giovane corrente italiana nel resto del mondo, arricchendo così di nuova linfa il movimento ufficiale già consolidato.

Blue throat

Blue throat

Daphnis Nerii

Daphnis Nerii

Quale personaggio del mondo artistico contemporaneo vorresti incastrare tra le piante che raffiguri nei tuoi lavori?
Mi piacerebbe molto rappresentare alcune delle mie musiciste preferite: Tori Amos, Melissa Auf der Maur, Grimes, Yo-landi Visser.

The Crying Tree of Mercury

The Crying Tree of Mercury

WEB* alessiaiannetti.carbonmade.com

  • Federico Valletta

    fantastica