FASHION
*MACEDONIA FASHION

by Giada Toso

Mettete dei frutti nei vostri vestiti

stalla mccartneyStella McCartney s 2013

Per scongiurare il “ Floreale? In primavera? Avanguardia pura.”, come direbbe una certa Miranda Priestly in un noto film, negli ultimi anni si è cercato di alternare questo trend evergreen – per forza, parlando di fiori – con un’altra fantasia molto adatta alla calda stagione: la frutta!

Collage passerella 1

1. Moschino Cheap&Chic s/s 2012
2. Stella McCartney s/s 2011
3-4. Dolce&Gabbana s/s 2012
5. Moschino Cheap&Chic s/s 2012
6. Prada s/s 2011

Il tutto iniziò con le banane sulle gonne e sulle bluse della sfilata di Prada della collezione s/s 2011, alle quali seguirono gli agrumi di Stella McCartney e l’anno dopo gli ironici vestiti-frutto di Moschino Cheap&Chic. Il trend poté, infine, considerarsi affermato grazie al “timido” omaggio di Dolce&Gabbana che decisero di spargere non solo gli agrumi ma anche le verdure tipiche della loro Sicilia un po’ dappertutto: melanzane sulle gonne, pomodori sulle camicette, peperoncini sui costumi da bagno.

Collage moda

1. Dolce&Gabbana
2. Charlotte Olympia
3. Stella McCartney Falabella bag
4. Dolce&Gabbana
5. Charlotte Olympia
6. Miu Miu
7. Stella McCartney

Le estati del 2011 e del 2012 videro questo trend passare un po’ in sordina tra qualche brutta copia di Primark o di Topshop, mentre proprio le grandi firme si sbizzarrivano nella realizzazione di borse dalle forme più strane, scarpe fruttose e camicie con tripudi di fiori e frutti.

Collage donna

1. Asos
2. Asos
3. Topshop
4. Zara
5. Asos/Lazy Oaf
6. H&M
7. Asos/Max C
8. Monki

Poi è successo qualcosa: al Coachella di quest’anno, tra t-shirt pseudo azteche e crop top anni Novanta, ecco spuntare capi a fantasia di limoni, ananas e ciliegieil trend fruttato è finalmente arrivato alle masse! (Se non lo sapete, i trend che funzionano al Coachella, poi rimarranno in voga per tutta l’estate. Non l’ho deciso io, è così).
È inevitabile, comunque, non notare una differenza: dai nobili agrumi siciliani protagonisti dei capi in passerella, le catene low cost hanno preferito di gran lunga qualcosa di più esotico.
Ananas, limoni e banane vanno per la maggiore, seguiti a ruota da angurie e ciliegie che vanno ad abbellire la divisa estiva dell’hipster.

Collage uomo

1. Asos
2. Asos
3. Bershka
4. H&M
5. Asos
6. Asos/Horace
7. River Island

Fortunatamente si tratta di un trend piacevole, colorato e in linea con la stagione, non come i poveri teschi di McQueen che da ormai tre lunghi anni infestano vestiti, magliette e sciarpine dal mercato rionale, dal negozio del Tuttoa1EURO ai brand low cost.

Le due gif iniziali sono di fashgif.tumblr.com