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*IL PRIMO LATTE

by Siriana F. Valenti

«Dormire è consegnare l’ossigeno ai pigri.»

Foto di Adele Giorgia Sarno

Foto di Adele Giorgia Sarno

Cop_IlprimolattedisegnataCicarèperAcquavivaedizioniFilippo Brunamonti è un amico, di quelli che non senti spesso, ma che ami e continui ad amare nonostante le distanze. Filippo è soprattutto l’autore del romanzo Il primo Latte. Un piccolo libro, illustrato da Mauro Cicaré, che racchiude nelle sue  72 pagine un’intimità familiare.
Sono quarantaquattro le lettere che il nonno consegna al nipote con il compito di leggerle anno dopo anno quando lui non ci sarà più. Le lettere hanno una duplice valenza: sono il tableau della memoria e al contempo maestre di vita.

Ho letto il libriccino tutto d’un fiato lo scorso anno ed è stato uno dei regali più belli che potessi ricevere. Ho pianto tanto, ho riso e ho invidiato un po’ l’autore, perché in fondo credo che saremmo tutti felici di poter ricevere dai nostri amati nonni un’eredità culturale e un amore così indissolubili.

Pubblichiamo in esclusiva su Date-Hub un estratto dal libro. Buona lettura.

QUARANTAQUATTRO FORTUNATE!
Sono QUARANTAQUATTRO. Non hanno peso, né baleni, né corpo, né vernici. Come le ninfe, i beccamorti. Il vomito. Che a furia di aspirazioni sociali, sale su al cielo così alla carlona. Sono la tarda maturità dell’infanzia. Bidoni di farneticatori, di fuorilegge, di magnetofoni e di urina color marrone. Le lettere scritte a mano da mio nonno sono dov’è il nostro nume quando pensiamo con dispiacere alle necessità. Ho trovato questi “semi di viola del pensiero” sopra la sua scrivania, fasciati da un ciuffo di carta con una mano di morte.

Tavola_Ilprimolatte_2

A Filippo. Per sapere come sei quando io non ci sto più.
Me le sono portate a casa e me le sono messe sotto il cuscino. Le ho scalate tra piccole montagne di pagine tutte le mattine. È così che sono riuscito ad andare dritto per la mia strada. A fare i miei ripassi, dare una mano agli amici, ascoltare due miliardi di musiche… Le lettere di mio nonno sono state “una cura”, delle telefonate brevi per non dire brevissime sui pensieri e sui sentimenti, sulla vita e su ciò che ci accade parecchio dopo.

Tanto per cominciare…

Tavola_Ilprimolatte_1DA SCARTARE NEL GIORNO VENTISETTE SETTEMBRE MILLENOVECENTONOVANTAQUATTRO
Spedirò l’ultima lettera a te. In barba alla legge della livella. Io non so più parlare, non so più a chi chiedere. La cosa più triste che possa mai capitarmi è morire. Oh, bah! Pazienza! Devo seguire la vita! Un riposino, e te lo dico con sincerità d’animo, non mi va. Non mi va proprio. Anche se sbaglio, anche se i dottori fanno soffrire, sfido io! Dormire è consegnare l’ossigeno ai pigri. E quante volte ho sognato di crescerti come il fiore più bello. Ne farò invece tanti sogni imprecisi. Vuoi sapere la mia prima reazione quando hanno fatto la conta dei giorni? Mi sono nascosto nell’armadio. Cosa faccio adesso? Temo che verrò promosso fifone a vita. Ho scritto quarantaquattro lettere per te che sembrano armi antiche. Così amor mio ti toccherà scartarne una alla volta, quando la saggia infezione avrà mutato il mio cuore in farfalla. Sono sempre rimasto affascinato dal ricordo. Il ricordo conserva qualcosa di sacrilegamente importante… eppure mi piacerebbe ricordare, ricordarti. Amare e essere amato.

Filippo Brunamonti – Giornalista professionista. Ha lavorato presso la Rai Corporation di New York in qualità di producer. Collabora con il Gruppo Espresso, è critico cinematografico per il Manifesto e blogger cinepsichico per L’Huffington Post. Si occupa di finanza e risparmio gestito. Ha scritto un romanzetto epistolare dal titolo Il primo latte (Acquaviva Edizioni) con una prefazione di Vincenzo Mollica, le illustrazioni di Mauro Cicarè e un promo con Asia Argento. A 23 anni ha salutato per sempre Stella, bambina immaginaria ripartita per quel paese verso cui navigano maghi e porcospini.

Per ordinare Il Primo Latte
A fine gennaio il libro sbarcherà su iTunes mentre a marzo verrà presentato al Salon du Livre et des Cultures di Lussemburgo, organizzato dal CLAE (Comité de Liaison des Associations Étrangères)