FOTOGRAFIA
*YOUR LAST SHOT

by Siriana F. Valenti

“Non preoccupiamoci della morte. Se c’è Lei non ci siamo noi, se ci siamo noi non c’è Lei” (Epicuro)

A volte penso al giorno del mio funerale. Visualizzo sempre la stessa immagine: guardo dall’alto la mia bara aperta, foderata di raso bianco a contrasto violento con il rosso dei capelli spettinati e il giallo dei tatuaggi mai sbiaditi, nonostante i loro ottantotto anni (non chiedetemi perché, ma so che quella sarà l’età del mio ultimo respiro). In questa visione di sonno eterno cerco di immaginarmi vecchia, rugosa, molliccia e grinzosa, ma il mio cervello riflette con forza la rassicurante fisicità dell’oggi… e quello che può suonare come un pensiero macabro si trasforma in un guizzo di indomita vitalità.

Probabilmente descriverei così il mio funerale a Frieke Janssens, se mi chiedesse di posare per la sua ultima serie, Your Last Shot.

Per ora si tratta di nove ritratti fotografici (di persone ancora viventi) da posizionare sulla loro lapide. Gli scatti sono caratterizzati dall’inconfondibile stile inizio ventesimo secolo a cui Frieke ci ha già abituati ed è come se ogni foto fosse scattata durante una ricorrenza speciale: un matrimonio, una festa di fidanzamento, una comunione. Immagini che rimandano a uno stato d’animo sereno, rilassato, in assenza di retropensieri ferali.

A chi chiede a Frieke se non pensa che questo sia un progetto un po’ sinistro, lei risponde così: «Veramente no, la vita e la morte sono strettamente connesse. In Belgio esiste ancora un forte taboo rispetto al concetto di morte. Come fotografa, credo che quando si inizia a riflettere sulla propria morte è proprio quello il momento da “bloccare” in un fermo immagine e condividerlo con gli altri».
E personalmente, cara Frieke, la penso proprio come te.

WEB* www.yourlastshot.be