GRAPHIC NOVEL
* BABY’S IN BLACK

by Alessio Trabacchini

La storia di Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe nei fumetti di Arne Bellstorff


Stuart “Stu” Sutcliffe è uno studente d’arte e quasi per caso si trova a suonare il basso nel gruppo del suo amico John, i Beatles. Il Kaiserkeller è lo scantinato malsano dove la band ottiene il primo contratto e inizia a farsi conoscere.

Astrid Kirchherr lavora in uno studio fotografico, e la sera che il suo amico Klaus Voormann la porta al Kaiserkeller la sua vita cambierà per sempre.

Stu e Astrid si piacciono subito e incondizionatamente, Baby’s in Black racconta del loro amore e di gente che sta per diventare famosa: Astrid sarà fotografa di successo, Klaus grafico e musicista e i Beatles saranno i Beatles.

E Stu? Poco dopo l’arrivo in Germania, lasciata consensualmente la band, va a vivere con Ingrid ed entra all’Accademia di Amburgo, muovendo simpatia, ammirazione e aspettative. Due anni felici, poi la fine arriva all’improvviso, senza parole e senza musica.

Se Baby’s in Black fosse un libro sui Beatles, si potrebbe dire che la fine arriva quando tutto sta per iniziare davvero. Ma in questo libro al centro non ci sono loro, per quanto non possiamo fare a meno di provare un senso di familiarità con i tratti e le espressioni di Lennon, McCartney e Harrison rese con tanta efficacia dai pochi tratti di Bellstorff.

Baby’s in Black è piuttosto un libro sul rock che incontra l’arte e diventa europeo, oppure solo una storia di amicizia, tra ragazzi della working class inglese con il giubbotto di pelle e la brillantina nei capelli e giovani creativi tedeschi con il dolcevita nero.
Oppure, infine, è solo una storia d’amore, a suo modo perfetta, breve.

WEB
* bellstorf.com
blackvelveteditrice.com