ON PAPER #3 * BRLN. / ALE FORMENTI at SHAME MILANO

by Redazione DATE*HUB

Berlino > Milano > Andata > Ritorno

Gli inviti che manda Ale Formenti (fotografo, fanzinaro, viaggiatore) sono sempre semplici e per questo, irresistibili. Lui scrive:

Hello boys and girls, this saturday I’m gonna present my new zine. You’re invited.
Ciao. Ale

…e a te viene proprio voglia di andarci, anche solo per stringergli la mano per non averti ammorbato con ennemila parole di spiegazione o “estratti dalla prefazione”. Noi ci andiamo stasera allo SHAME di Milano, alle 18, e dopo aver stretto ad Ale la mano ci compriamo la sua ultima fanza, BRLN., edita da Aalphabet. Comunque, per chi ha bisogno di essere invitato con un po’ più di parole, eccolo accontentato, in italiano, in inglese e pure in tedesco.

La prima volta che son stato a Berlino fu nel 2000. 
Ero in tour con la mia band e suonammo al Wild At Heart, a Kreuzberg. Non mi ricordo molto ne di quel concerto ne della città. Mi ricordo solamente che mangiammo in un buon ristorante greco, che il mio amico ruppe una corda della chitarra e che il posto era praticamente vuoto… ma tutto ciò non c’entra con questo libro. 12 anni dopo ero in casa, nella mia stanza a ZombieTown, a fissare la vernice che si asciugava sul muro, quando una mia amica mi telefonò: “Perché non vieni a passare qui una settimana?”. Sono partito… e non sono ancora tornato. 2 settimane dopo il mio arrivo ha iniziato a nevicare… ad aprile.
Il cibo turco e le birre a buon prezzo sono quello che ti puoi aspettare dalla città, e probabilmente avete ragione, ma il posto era anche pieno di hippies, hipster e gente in giro coi sandali. Non conoscevo nessuno qui e così mi sono concentrato su qualcosa di più interessante delle persone: spazzatura, cose morte e palazzoni che sembravano missili puntati sulla Russia.
A parte tutto… è un buon posto dove vivere, specialmente se uno arriva da ZombieTown: la birra è buona, il cibo è economico e se cercate bene troverete anche della memorabilia nazi.
Enjoy the ride.

The first time I came to Berlin was in 2000. 
I was doing a tour with my band and we played at Wild at Heart, a venue in Kreuzberg. I don’t remember much of the night and not even of the city. I only remember that we had a good dinner in greek restaurant, that my friend broke a guitar string and that the place was almost empty, but this story has nothing to do with this book. 12 years later I was sitting in my room in ZombieTown, watching the paint on the wall dry, and I had a call from this girl: “Why don’t you come to visit me for one week?”. I came to Berlin… and I didn’t leave it yet. 2 weeks after my arrival it started to snow… in April.
Turkish food and cheap beers is what you could expect by coming, and you’re probably right, but the place was full of hipsters, hippies and sandals too. I didn’t know anyone here, so I put my attention on something more interesting than people: garbage, dead things and buildings that look like Rockets to Russia.
Anyway, here it’s a good place to live, especially if you came from ZombieTown: beer is good, food is cheap and if you take a good look you’ll even find some nazi historical artifacts.
Enjoy the ride.

Mein erstes Mal in Berlin war in 2000. 
Ich war auf Tour mit meiner Band und wir spielten im Wild at Heart, ein Club in Kreuzberg. Ich erinnere mich nicht viel von der Nacht und auch nicht von der Stadt. Ich erinnere mich nur, dass wir ein gutes Abendessen im griechischen Restaurant hatte, dass mein Freund eine Gitarre Saite riss und das Club war fast leer, aber diese Geschichte hat nichts mit diesem Buch zu tun.
Zwölf Jahre später wurde ich in meinem Zimmer in Zombietown sitzen und beobachtete die Lacktrocknung an der Wand, und ich hatte einen Anruf von diesem Mädchen: “Warum kommst du nicht hier für eine Woche?”. Ich kam nach Berlin… und ich habe es noch nicht gelassen. Zwei Wochen nach meiner Ankunft begann es zu schneien… im April.
Türkisches Essen und billige Biere ist das, was man von der Stadt zu erwarten, und du hast wahrscheinlich recht, aber der Platz war voller Hippies, Hipster und Leute mit Sandalen. Ich kannte niemanden hier, so dass ich mich auf etwas Interessanteres als Menschen konzentrierte: Müll, tote Dinge und Gebäude, wie Rockets to Russia. Doch… hier ist es ein guter Ort, um zu leben, wenn jemand von Zombietown kam: Bier ist gut, das Essen ist billig und wenn man einen guten Blick zu nehmen findest du sogar einige nazi historischen Artefakten.
Genießen Sie die Fahrt.

INFO * 60 pagine su carta usomano 120 grammi, formato 20×24 cm. e adesivo formato 10×15 cm. Tiratura 100 copie.
WEB * zmbtwn.blogspot.it •  www.aalphabet.tumblr.com • www.hounabici.tumblr.com