INTERVISTA
* ALBA SOLER

by Siriana F. Valenti

«Il mio lavoro genera domande che provocano risposte emotive…»

Alba Soler è una giovane fotografa spagnola… Giovane sì ma con le idee molto chiare, ha lavorato e tuttora si muove nell’ambiente della pubblicità, della moda e dei magazine specializzati dividendosi tra il suo paese natio, l’Inghilterra e la Cina. Oltre ai lavori su commissione Alba dedica anima e cuore, e il suo dono innato per la fotografia, ad alcuni personali progetti per l’infanzia a scopo non profit.

Ci siamo innamorati dei suoi scatti The Perfect Summer e le abbiamo chiesto di parlarcene.

«Il nome del progetto, The Perfect Summer, nasce in relazione al tempo prezioso che alcuni bambini sahariani passano in affido durante l’estate. Il progetto è stato realizzato, ovviamente, senza alcun supporto economico. Eravamo solo io, la mia macchina fotografica, i bambini e pochissimo tempo per scattare. La maggior parte dei vestiti che vedete indossati nelle foto sono miei. Ma sono proprio questi i progetti a cui mi dedico con più dedizione, l’idea che attraverso i miei scatti io possa conoscere e aiutare i bambini e le loro famiglie temporanee mi riempe di emozione.

Dietro The Perfect Summer ho intuito che avrei avuto la possibilità di catturare il lato reale e umano della vita. Il comportamento dei bambini è in ogni caso sempre puro, diretto e imperturbabile e in particolar modo per questi bambini vista la loro esperienza così unica. Erano tutti molto maturi, anche se si percepiva chiaramente la loro ansia nel voler trattenere a tutti i costi, durante quella giornata, ogni piccolo momento di felicità e di divertimento.


Ho voluto mostrare entrambi i lati della medaglia cercando di ritrarre un’atmosfera gioiosa e sognante senza alcuna distorsione o allontanandomi dalla naturale essenza dei soggetti. Ho amato ogni singolo momento di quella giornata!»

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(S.F.V.)