DATE*HUB TRIPPIN’
* IBIZA

by I Hate Pink

Giorno nr.1 – La Isla Blanca si veste di rosa!

*IT’S SUMMER TIME! DATE*HUB PRENDE UNA PAUSA PER RICARICARE LE BATTERIE, MA NON VI LASCIA SOLI! ABBIAMO CHIESTO AI MAGNIFICI BLOGGER CHE COMPONGONO LA NOSTRA REDAZIONE DI PREPARARE PER VOI DELLE GUIDE NON CONVENZIONALI ALLE LORO METE “VACANZIERE” PREDILETTE! PER UNA SETTIMANA, UNA CITTÀ AL GIORNO, DATE*HUB VI ACCOMPAGNA IN UN GIRO D’EUROPA IN… SEI DESTINAZIONI SUPERCOOL!

La mia prima volta a Ibiza fu nel 2005. Mi ero appena lasciata dall’amore che al tempo credevo fosse quello della mia vita e decisi di partire per un viaggio. La meta non la decisi io ma il mio portafoglio: c’era quest’isola del divertimento forsennato, piena di discoteche e cubiste che costava poco. Era Luglio, non era ancora altissima stagione ma poco ci mancava. Non ero entusiasta di trovarmi in un fax-simile di Rimini o Milano Marittima, ma la mia compagna di viaggio fu più veloce dei miei dubbi e prenotò.

Ibiza adesso è il posto dove voglio vivere, invecchiare e morire.

L’immagine che arriva di quest’isola a noi abitanti dello stivale è la cosa più fuorviante che si possa pensare, ma non scriverò troppo per convincervi che non sia così. Non vorrei mai che tutti voi decideste in massa di trasferirvi!

Ogni anno faccio un pellegrinaggio o due verso l’energia di questo posto incredibile, quasi mai ad agosto che è un mese che riuscirebbe a rovinare anche l’Eden e molto spesso a maggio che invece regala colori e atmosfere da sogno,che  è anche il mese migliore per incontrare un pubblico diverso, fatto di persone che amano quest’isola per il suo clima e la sua magia, e non certo per il delirio al silicone dei mesi estivi.

Ibiza è bella anche per i suoi club che, se frequentati e vissuti appena prima e appena dopo i mesi off-limits, regalano serate davvero incredibili. In inverno se vi fate un giro al Pacha, trovate un grande falò nella sala centrale dove tutti vi ballano intorno come tanti piccoli indiani.

Ma se il vostro capo vi ha dato il via libera solo nelle due settimane centrali di questo mese un po’ troppo inflazionato, eccovi una mini-guida “in pink” di quello che dovete fare per vivere al meglio L’Isla Blanca.

DOVE MANGIARE
A Ibiza ci sono infiniti posti dove perdersi e mangiare tutte le tipologie di cucine esistenti sulla faccia della terra, basta fuggire dai centri più turistici e addentrarsi nelle strade interne dell’isola per scoprire tantissimi luoghi inaspettati. E poi ci sono i chiringuitos, che sono sempre un toccasana. Questi sono gli ultimi quattro indirizzi che ho apprezzato nel mio ultimo viaggio:

* Sushi Point: sushi freschissimo, cucina aperta fino alle 1.00 di notte e dopo dj set sempre di grande qualità. Ci si diverte sempre. Situato al porto turistico di ibiza. Dopo tutti al Pacha che è li a 10 minuti. www.sushipointibiza.com
* Nasau Club: a pranzo, grandi materassi, musica lounge dal vivo, il pollo al curry più buono che abbia mai mangiato. Non è economico. Ma ne vale la pena. www.nassaubeachclub.com
* SaTrinxa: questo è il paradiso. Colazione, pranzo e cena. Io starei sempre qui. Le tortillas sono buonissime, la sangria bianca è un must, e si trova nel parco naturale delle Salinas… un posto magico.  www.satrinxa.com
* Dulce Y Salado: pasticceria italianissima aperta da tre mesi. Si trova in centro e vale la pena andare anche solo per conoscere i proprietari che sono magnifici. (calle Cayetano Soler 9 bj, 07800 Ibiza, Spain)

DOVE DORMIRE
Il posto migliore dove dormire e vivere a Ibiza sono le Finca, ossia le case tradizionali ibizenche situate prevalentemente in campagna e quasi mai sul mare. Vivendo in queste case assaporerete tutto lo stile di vita tipico dell’isola. Qui trovate tutti gli alloggi che desiderate ai prezzi che preferite: www.airbnb.it (selezionate la destinazione Ibizenca e via!)
Se invece volete avere l’hotel con il dj set alle porte questi sono i posti giusti per voi: Ushuaia e Pacha. Ma preparatevi a strisciare le vostre carte di credito. www.ushuaiabeachhotel.com
www.elhotelpacha.com

COSA FARE
Ci sono davvero molti modi di viversi una vacanza ibizenca, dipende da qual è la vostra priorità. Io vi dirò cosa potreste fare secondo le mie di priorità: la prima è il Mare.

Prendete una macchina a noleggio e fate il giro di tutta l’Isola per visitare le innumerevoli calette con relativi chiringuitos e fate dei pitstop obbligati qui: Les salinas, Agua Blanca, Benirràs, Portinax, Cala Bassa e soprattutto ricordatevi di cercare Atlantis, che è un posto incantato che non è segnato sulle mappe. Se l’isola vorrà vi ci condurrà. Posso dirvi solo che si trova esattamente di fronte a Es Vedrà, isolotto simbolo di Ibiza noto per essere il secondo punto energetico del mondo.

La seconda priorità è lo shopping rigorosamente made in Ibiza. Fatevi un giro nei due mercatini hippy di Las Dalias e di Es canar e non ve ne pentirete. Tanto artigianato e riciclo, tanta pelle lavorata a mano e monili provenienti da viaggi lontani.  Poi prendete la solita macchina a noleggio e fermatevi ogni volta che vedrete una o più bandiere colorate con un cuore che volteggia in fondo al tessuto. L’isola ne è piena. Anche li troverete cibo per i vostri occhi e per la vostra fame glamour.

Ultima ma non per importanza: i party. Ci sono le solite discoteche super famose che non vi citerò ma che vi consiglio di vedere almeno una volta perché offrono degli show davvero indimenticabili e poi ci sono le feste private nelle ville, gli after party sulle spiagge, e le serate nei locali dove si cena e in tarda notte si trasformano in altro. Per andare nelle discoteche dovrete pagare biglietti astronomici, per tutto il resto invece dovete solo essere rilassati e lasciare che le persone e gli eventi vi trasportino. Non ve ne pentirete.

Vietato andare in qualsiasi locale notturno di San Antonio. Vietato.

È difficile in poche righe parlare e consigliare come vivere un posto come Ibiza – che rappresenta per me qualcosa di veramente speciale – ma ho fatto del mio meglio per indirizzarvi nel modo giusto. La cosa fondamentale da mettere in valigia quando andate lì è la leggerezza e l’apertura. Con queste due cose in tasca farete la vacanza più incredibile della vostra vita.

Foto di Francesca Riccioni – WEB* www.cargocollective.com/francescariccioni