DATE*HUB TRIPPIN’
* COPENAGHEN

by NSSmagazine

CPH – not just Christiana and Tivoli!

*IT’S SUMMER TIME! DATE*HUB PRENDE UNA PAUSA PER RICARICARE LE BATTERIE, MA NON VI LASCIA SOLI! ABBIAMO CHIESTO AI MAGNIFICI BLOGGER CHE COMPONGONO LA NOSTRA REDAZIONE DI PREPARARE PER VOI DELLE GUIDE NON CONVENZIONALI ALLE LORO METE “VACANZIERE” PREDILETTE! PER UNA SETTIMANA, UNA CITTÀ AL GIORNO, DATE*HUB VI ACCOMPAGNA IN UN GIRO D’EUROPA IN… SEI DESTINAZIONI SUPERCOOL!

Viaggiare di questi tempi è decisamente il verbo più usato e quello più sognato. Per questo in previsione della bella stagione abbiamo deciso di fornirvi alcuni consigli utili per vivere al meglio la capitale danese. Infatti la città di Copenaghen, antico porto di mercanti, è divenuta una delle mete preferite del fashion system che ad Agosto, approfittando di un clima più favorevole e soprattutto dell’innovativa fashion week, decidono di coniugare una vacanza all’insegna della moda, del design e dell’arte.

Henrik Vibskov

Henrik Vibskov

In città subito si respira aria di novità: camminando per le strade dello Stroget, la via principale dello shopping ma forse anche quella più commerciale, continua il connubio tra design e moda, dove il culto del senso estetico è padrone assoluto. In ogni caso per essere assaliti da shopping compulsivo non bisogna fare molta strada: la boutique di Henrik Vibskov, il più affermato e famoso designer danese, vero orgoglio nazionale, si trova proprio su Krystalgade, in prossimità delle strade principale. Sempre su Krystalgade sorge lo store di Wood Wood, altro fiore all’occhiello nazionale, dove lo street wear di ricerca e le nuove avanguardie trovano il loro punto d’incontro.

Altra strada a prova di portafoglio è la famosissima Kronprinsengade dove se Stig P., vetrina di tutto rispetto per i maggiori brand scandinavi, tra i quali su tutti Acne, e Flying A., meta fondamentale per gli amanti del vintage made in U.S.A., rappresenta un gusto più selezionato e ricercato, il colosso Weekday, padre di Cheap Monday ed appartenente al gruppo H&m, è il protagonista assoluto. Qui ascoltando buona musica potete incontrare le persone più cool di CPH, che come noi non sanno resistere al fascino del fenomeno Cheap Monday. Inoltre durante la Fashion week la strada diventa un fantastico giardino open air dove i più importanti djs nazionali fanno da colonna sonora ai vostri acquisti, tra birre e zucchero filato, un’esperienza da vivere assolutamente.

Weekday

Wood Wood

Una volta terminato lo shopping la meta ideale e a tratti surreale per mangiare uno dei migliori burger della città è Bankerat, in Italiano “Fallito”, in bancarotta, che è caratterizzato da un arredamento alquanto bizzarro: animali imbalsamati e bambole in porcellana sono i vostri compagni di tavola, dove un’antica opulenza e un’aria alquanto poetica si mescola con la vivacità dei giovani danesi. Un consiglio in più: date un occhio alla toilette, poi ci direte.

Sempre nelle vicinanze potete iniziare la vostra serata sorseggiando una birra al Kassen, anche se questo posto sempre super frequentato, è decisamente più famoso per i Mojito. Poi dirigete al Rust, nel quartiere di Norrebro, dove è possibile ascoltare i più importanti gruppi internazionali della scena indie, oppure verso la jazz house, dove il jazz,appunto, si fonde con nuove sonorità contemporanee. Anche se c’è da dire che gli appuntamenti imperdibili della notte danese sono sicuramente due: il Dunkel Bar, dove si balla fino a tardi ascoltando musica elettronica e minimal berlinese, e il Simons, night club esclusivo dove entrare non è sempre facilissimo, specialmente durante la settimana della moda.

La nostra CPH è sicuramente lontana, come avrete letto, dal mito di Christiania. Ormai la cultura hippie ha fatto spazio alle leggi del consumismo, avvicinandosi al nuovo ruolo che la città si sta costruendo all’interno del panorama internazionale: una realtà giovane attenta soprattutto alle esigenze e ai sogni della gioventù del posto che rappresenta la prima e vera risorsa sulla quale investire.

Inoltre ci teniamo a sottolineare che per vivere a pieno la città bisogna seguire più che la nostra breve guida il vostro istinto, spingersi per strade nascoste e cercare quello che la città può offrire, perché anche CPH, come tutte le metropoli europee, ha il suo lato nascosto, da scoprire.