PROJECT
* BOA MISTURA

by Picame

Scavalcare le barriere e invadere lo spazio pacificamente: ecco il modus operandi di Boamistura.


Madrid, fine 2001. Un gruppo di giovani dai soprannomi bizzarri decide di unire le proprie forze per creare una buona mistura di idee e competenze. Architetti, ingegneri, pubblicitari, visionari. Il background di questi ragazzi non potrebbe essere più vario. È questa la ricetta vincente di una realtà creativa che, in poco più di una decade, ha sviluppato progetti in quasi tutte le parti del globo. La loro arte non ha confini, nè fisici tantomeno mentali. Abbattimento delle barriere e invasione pacifica dello spazio sono le caratteristiche che contraddistinguono l’originale modus operandi di Boamistura.
A gennaio di quest’anno il collettivo ha dato il via al progetto CrossRoads, i cui obiettivi sono la valorizzazione artistica dei quartieri suburbani e degradati delle città e il coinvolgimento degli abitanti nel processo creativo. La prima tappa ha toccato le favelas di San Paolo, presto invase da coloratissime installazioni, veicolo di cinque importanti concetti: Bellezza, Orgoglio, Grazia, Fermezza e Amore.

Si tratta di graffiti realizzati con una tecnica particolare, basata sul principio dell’anamorfismo, un effetto di illusione ottica per cui una immagine viene proiettata su di una superficie in modo distorto, rendendo il soggetto originale riconoscibile solamente guardando l’immagine da una posizione ben precisa. Intere vie della baraccopoli hanno cambiato completamente faccia, diventando gocce di colore in un oceano brulicante di vita.

I ragazzi di Boamistura non sono nuovi a questo genere di interventi, anche se in questo caso l’arte non è fine a sè stessa ma si pone un obiettivo più nobile: veicolare un messaggio umano, di valorizzazione della città e conseguentemente dei suoi abitanti.


WEB * www.boamistura.com