INTERVISTA * ZAELIA BISHOP
& FABIO QUARANTA

by Redazione DATE*HUB

Due quartieri romani, la Garbatella e Monti, dove fermentano creatività e visioni nuove.

Zaelia Bishop e Fabio Quaranta sono rispettivamente un artista, il primo, e un fashion designer, il secondo. Vivono a Roma dove si incontrato e sviluppano comuni interessi che li porteranno a collaborare… anzi che porterà in particolar modo Zaelia a fare un’irruzione nel mondo della moda e delle sfilate. Fabio è anche il fondatore di MotelSalieri, uno spazio nel cuore di Roma dove gli abiti sono uno degli elementi che compongono performances tra moda, arte e musica.
Abbiamo deciso di farci raccontare da loro, in una doppia intervista, come si può lavorare e condividere esperienze, passioni e vite nella Città eterna.
Iniziamo con Zaelia…

Continuiamo con Fabio…
Chi è Fabio Quaranta?

Uomo. 183 cm, 67 kg, laureato, sposato e padre di una figlia. E di poche parole.

Il tuo modo di intendere il design degli abiti è piuttosto rivoluzionario, così come le tue sfilate e campagne fotografiche. Sei un creatore di modelli sui generis, fai sfilare con disinvoltura, in passerella o di fronte a una macchina fotografica, musicisti, artisti, designer di gioielli…  creando connessioni e dando concretezza al “sistema”, solitamente effimero, della moda. Come ci riesci?
Quello di cui parli è stato fatto prima e meglio di me. Il mio concetto di moda è tutt’altro che rivoluzionario, direi piuttosto contemporaneo.  Le mie intenzioni/ambizioni, in un tempo in cui l’uomo ha nuovamente bisogno di confrontarsi con la classicità, sono quelle di restituirgli disinvoltura nell’indossare i propri vestiti, dandogli così un’alternativa all’omologazione. La concretezza al sistema di cui parli è arrivata naturalmente. I nostri modelli sono amici, colleghi, conoscenti, clienti, parenti che conoscono il nostro lavoro e la sua evoluzione ai quali abbiamo chiesto di aiutarci a comunicare questa appartenenza.


Da chi, e da quali epoche trai ispirazione e perché?
Non è “chi” e “quando” ma piuttosto “cosa” e “come”.

MotelSalieri, nasce sei anni fa a Monti, in uno dei rioni romani più prolifici dal punto di vista creativo. Parlaci di questa piattaforma e del tuo rapporto con una zona così florida tal punto di vista artistico e culturale.
Via Giovanni Lanza è sempre parte del Rione Monti – che si estende fino a Villa Celimontana – ma vive un’indipendenza dal resto della città. Circondata da monache di ogni ordine la via è conosciuta per “i servizi segreti”, le torri de’ Capocci e per l’incantevole Garage Beat di Vito. Per il resto è una comune via alchemica con magnolie.

Descrivi Zaelia Bishop e il suo lavoro utilizzando quattro aggettivi, e spiegaci perché hai scelto proprio quei quattro.
Onesto, romantico, intelligente e colto.

WEB* www.facebook.com/zaeliabishop • www.motelsalieri.org
(S.F.V.)