FOTOGRAFIA
* NICO COVRE

by Redazione DATE*HUB

“Concrete Forest” un progetto fotografico nel cuore (un po’ dismesso) del Veneto…

Nico Covre nasce nel 1983 nel laborioso Nordest, costretto dagli usi del luogo a dedicarsi a studi quadrati e poco divertenti. Sbalzato di punto in bianco all’età di 26 anni nell’universo dei festival e dei non luoghi, trova rifugio nella fotografia. Collabora con la Fondazione Francesco Fabbri di Pieve di Soligo (TV), il Centro Studi Usine e lo Studio Aspro di Vittorio Veneto (TV), in particolare dà tutto sé stesso per la riuscita di un Festival chiamato Comodamente e nelle notti di luna piena cresce il sito www.nicocovre.altervista.org.

Abbiamo chiesto a Nico di parlarci del suo progetto Concrete Forest

«Fotografo principalmente luoghi abbandonati, non perché io abbia inconsciamente uno strano rapporto con l’abbandono (o forse sì), ma perché sono da sempre affascinato dalla sensazione di sospensione che tali luoghi emanano: il richiamo di ciò che è stato sembra contrapporsi e contemporaneamente coesistere con le infinite fantasie sulle possibilità di uso o riuso che tali luoghi potrebbero offrire. Sono particolarmente affezionato al progetto di Concrete Forest perché vuole raccontare di un luogo che è sempre stato sotto il mio naso ma che non avevo mai considerato, almeno finché non ho avuto la possibilità di metterci piede per un differente progetto che stavo seguendo.»


«È stato subito colpo di fulmine: la struttura dell’edificio abbattuta a metà, le scale che portano al vuoto, il volume delle stanze che si fonde in tutt’uno con l’aria aperta, i murales che si rincorrono e raccontano la vita che nonostante tutto prosegue e scorre in maniera alternativa alle consuete dinamiche urbane. E poi il sottobosco di pilastri di cemento disposti in maniera ossessiva che sembrano i tronchi di una foresta cresciuta in centro città, da cui il titolo del progetto Concrete Forest, che è anche un doveroso omaggio a JG Ballard, la mia maggiore fonte di ispirazione.»


«Le foto sono state scattate nell’area dismessa del comparto industriale dell’ex Zanussi, dove un tempo venivano prodotti elettrodomestici, un manufatto dimenticato che si trova nel cuore di Conegliano (TV), che sembra proprio un’isola di cemento, con le proprie regole e il proprio tempo.»


Nico Covre è anche uno dei fotografi che segue il LAGO FILM FEST 2012, di cui D.A.T.E. è media parner.